Domani, sabato 24 gennaio a Siracusa e domenica 25  a Messina i muovi appuntamenti del movimento

Proseguono gli incontri organizzativi tenuti in Sicilia dal movimento che fa riferimento a Matteo Salvini. Dopo Palermo, Caltanissetta ed Enna, il coordinatore regionale di “Noi con Salvini – Sicilia”, on. Angelo Attaguile, ha fissato nuovi appuntamenti nelle altre province siciliane.
Domani, sabato 24 gennaio, i promotori di “Noi con Salvini Sicilia”, si ritroveranno a Siracusa, alle ore 16,00, nei locali del Grande Albergo Alfeo (via Nino Bixio n. 5) per un incontro esteso anche ai simpatizzanti della provincia di Ragusa, mentre l’indomani, domenica 25 ge20150118_162605nnaio, sempre alle ore 16,00, sarà la volta di Messina con appuntamento all’Elihotel di Sant’Alessio Siculo (Via Lungomare n. 274).
“Si tratta di appuntamenti programmati al fine di organizzare il movimento in Sicilia – commenta l’on. Angelo Attaguile – anche in vista delle prossime elezioni amministrative che interesseranno diversi comuni dell’Isola”.
“Non siamo qui per fare un discorso di numeri ma per condividere un progetto politico concreto che a livello nazionale si identifica in Matteo Salvini – commenta l’on. Angelo Attaguile – e il mio percorso politico testimonia che ho sempre creduto in un’autonomia vera della Sicilia, quella autonomia che i nostri padri hanno conquistato lottando, anche per questo ho aderito al progetto “Noi con Salvini”.
“Dobbiamo ritrovare l’orgoglio di essere Siciliani prosegue Attaguile – per essere i protagonisti del nostro riscatto perché questa terra ha le potenzialità per poter andare avanti da sola”.
“Occorre un cambio di passo – agiunge il coordinatore – abbiamo solo assistito al teatro della politica clientelare, i politici siciliani hanno chiesto solo per loro. Dobbiamo cambiare interamente la classe politica siciliana, tutti i deputati debbono cambiare, e poi dobbiamo formare come si deve tutti i dipendenti pubblici. La questione dei fondi europei oltre ad essere scandalosa è emblematica di una burocrazia incapace, è assurdo che abbiamo un dirigente ogni quattro dipendenti e non siamo in grado di realizzare dei progetti validi per partecipare ai bandi europei per attrarre fondi da investire in Sicilia. Abbiamo le idee chiare, siamo concreti, noi non siamo un movimento di protesta passeggero come quello di Beppe Grillo, noi abbiamo dei progetti20150118_170500 e rivendichiamo dei diritti indicando le soluzioni. Vogliamo governare non per avere una poltrona ma per realizzare le nostre idee volte a rilanciare la Sicilia”.
“Sia ben chiaro – dice il coordinatore regionale di “Noi con Salvini Sicilia”- che in tutte le sedi diremo no alla mafia. Vogliamo al nostro fianco solo uomini liberi, non ricattabili, con un percorso limpido, uomini che non hanno problemi con la giustizia, noi vogliamo trasparenza. Faremo delle liste più che pulite, lo vedrete. Solo facendo eleggere dei rappresentanti istituzionali liberi potremo far sentire la nostra voce e affermare i nostri diritti”.
“Diciamo un forte e deciso “no” all’immigrazione clandestina, l’’ospitalità è un valore che ci contraddistingue, ma il nostro “no” all’immigrazione clandestina è, e resterà, deciso. Ve lo dico da siciliano e da segretario della Commissione nazionale Antimafia dove costantemente monitoriamo i rischi del fenomeno. Attualmente assistiamo ad una speculazione senza precedenti attorno al fenomeno dell’immigrazione clandestina, gente che si arricchisce sulla pelle di questa povera gente. Vi ricordo che Matteo Salvini è venuto personalmente a dire no a tutto questo rendendosi protagonista di una ispezione al Cara di Mineo. Tempo dopo, le intercettazioni dell’inchiesta sulla cupola romana gli hanno dato ragione”.
Intanto Attaguile ha depositato un’interrogazione parlamentare, a risposta scritta, rivolta al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, al fine di conoscere quanti sono attualmente nel nostro paese gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nelle scorte, chi sono i soggetti assegnatari di tale servizio e per quali motivi. Infine l’on. Attaguile desidera anche conoscere qual è il costo complessivo per le casse dello Stato degli uomini e dei mezzi impegnati per scortare qualcuno.  Nel suo atto ispettivo  Attaguile suggerisce al governo, guidato da Matteo Renzi, di “valutare l’opportunità di ridurre l’ampiezza dei programmi di protezione al fine di poter disporre di un maggior numero di uomini delle forze dell’ordine sul territorio a tutela delle sicurezza dei cittadini”.
“La mia iniziativa – commenta Attaguile – prende spunto dalla considerazione che non sempre appare giustificato impegnare uomini e mezzi delle forze dell’ordine per garantire la scorta a personalità politiche o a esponenti delle pubbliche istituzioni che non siano stati fatti oggetto di specifiche minacce accertate dagli inquirenti. Si tratta di risorse umane che vengono di conseguenza – aggiunge il coordinatore di ‘Noi con Salvini’ in Sicilia – tolte dal territorio in un momento come questo in cui invece è più forte l’esigenza di poter disporre di un maggior numero di poliziotti, carabinieri e finanzieri al fine di contrastare la criminalità ordinaria e il terrorismo che si fa sempre più minaccioso”.
Intanto il movimento  fa registrare  all’adesione del consigliere comunale di Palermo Giorgio Calì . “Persona stimata e apprezzata  – dice Attaguile – un uomo che ha sempre amministrato con correttezza e trasparenza. La sua adesione è stata prima vagliata e poi valutata positivamente proprio per tali motivi  Il movimento promuove il rinnovamento ma è anche importante poter contare su persone d’esperienza pulite e trasparenti”.

S.R.

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