Catania –  Si svolge al King Multisala Cinestudio nei giorni  7, 8, 14 e 15 ottobre, la sesta edizione di “Non è mai troppo corto”. Nel Festival dei corti underground verranno presentati 25 cortometraggi provenienti da tutto il mondo che si disputeranno il premio. Gli short film hanno un respiro internazionale e tratteranno tante vicende che raccontano l’umanità e fanno emozionare. Argomenti attuali come la dipendenza dei giovani da Facebook,  altri più profondi come la crisi che ha colpito Atene, ed altri ancora di spessore storico il confronto senza fine tra la realtà dei nazisti e quella, per esempio, di un tunisino.

Il Festival organizzato dall’associazione culturale CineToutCourt in collaborazione con Cinestudio di Catania, presenterà corti che hanno partecipato a importanti kermesse come Cannes e Venezia e, saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli.

Durante le serate saranno proiettate le opere finaliste, mentre l’ultima sera, oltre al corto più lungo in concorso, il pubblico potrà vedere anche alcuni tra i migliori short film delle passate edizioni e due cortometraggi fuori concorso tra cui “La star” di Santo Castorina e con Lucia Portale, tratto liberamente dall’omonimo racconto di Charles Bukowski. Infine, la serata si concluderà con l’enunciazione del vincitori e del tanto atteso premio di 500 euro. Il pubblico in sala potrà votare il miglior corto insieme alla giuria di tecnici presieduta da Alberto Surrentino, esercente e responsabile della programmazione del cinema King, Arena Argentina e del Cinestudio di Catania, è composta  dal giornalista Emanuele Grosso, dal regista Carlo Lo Giudice e dall’attrice Lucia Portale.

Di seguito il programma delle serate:

Mercoledì 7 ottobre

1. La bambina di Ali Asgari (Italia e Iran, 2014)
2. La force de l’âge di Quentin Lecocq (Francia, 2014)
3. Gaiwan di Elia Moutamid (Italia, 2015)
4. The fish and I di Babak Habibifar (Iran, 2014)
5. Volta di Stella Kyriakopoulos (Grecia, 2014)
6. Venice di Venetia Taylor (Australia, 2015)
7. E.T.E.R.N.I.T. di Giovanni Aloi (Francia, 2015)
8. La smorfia di Emanuele Palamara (Italia, 2014)

Giovedì 8 ottobre

1. Whale valley di Gudmundur Arnar Gudmundsson (Danimarca e Islanda, 2014)
2. Procrastinator di Marta Rodríguez-Alarcón (Spagna, 2014)
3. Triangles of Happiness di Jannik Dahl Pedersen (Danimarca, 2014)
4. Laisa di Carmen Gutiérrez (Spagna, 2014)
5. The social networld – A love story di Fabio Leli (Italia, 2014)
6. Walls di Miguel López Beraza (Spagna, 2014)
7. Che ora è di Flaminia D’Aniello (Italia, 2014)
8. El día más féliz di Gaizka Urresti (Spagna, 2014)

Mercoledì 14 ottobre

1. Listen di Hamy Ramezan & Rungano Nyoni (Danimarca e Finlandia, 2014)
2. Peluquero Futbolero di Juan Manuel Aragón (Spagna, 2012)
3. Le fruit de l’amour, et du hasard di Juliette Morice (Francia, 2014)
4. Il signore è servito di Niccolò Piramidal (Italia, 2015)
5. Roots. Un cineromanzo marchigiano di Andrea Giancarli (Italia, 2015)
6. Mirror di Daniele Barbiero (Italia, 2015)
7. Pa – pa di Teresa Soria Ruano (Spagna, 2015)
8. Cuidar a Ruth di Miguel Berzal De Miguel (Spagna, 2014)

Giovedì 15 ottobre

1. Per un’ora d’amore di Edgardo Pistone (Italia, 2014)

Fuori concorso

Counsellor di Venetia Taylor (Australia, 2014)
The best of: il meglio delle passate edizioni
La star di Santo Castorina (Italia, 2015)

A.M.

A proposito dell'autore

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

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