di Katya Maugeri

Recensire un testo di Haruki Murakami non è semplice, è un autore complesso e fuori dal comune, non possiede un proprio stile e non è catalogabile!
Le emozioni che trasmettono i suoi libri sono uniche, personali e persistono nel tempo.
Avviene un vero e proprio incontro tra il lettore e l’autore. Si tratta di un incontro con la nostra interiorità, lui conosce il mezzo, il canale per riuscire a mettere in luce delle parti emotive a noi sconosciute.25ur8dw
Norwegian wood, uno dei successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più introspettivo di Murakami, all’interno del quale non troviamo le atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, ma l’esplorazione di un mondo interiore caratterizzato da sentimento e solitudine.
Tema portante è il conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli “altri” per entrare vittoriosi nella vita adulta, e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi, nonostante il dolore.  Sicuramente il romanzo più emozionante di Murakami che conduce il lettore in un mondo diverso, fatto di ricerca personale, crescita emotiva, un romanzo che coinvolge, appassiona e commuove.
Toru Watanabe, come il giovane Holden, è costantemente invaso dalla paura di aver sbagliato qualcosa o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e vive portando con sé un grande trauma adolescenziale da superare, guidato da un ostinato senso della morale e da una determinata ostilità per tutto ciò che appare finto e costruito. È un ragazzo che vive in una Tokyo sessantottina in cui le rivoluzioni studentesche vengono tralasciate per dare spazio a un’intensa vita adolescenziale che si alimenta di sogni e speranze, di notti passate nei love hotel.
Toru è un giovane che ascolta i Beatles e ama leggere i romanzi di Francis Scott Fitzgerald, ricordando gli anni dell’adolescenza e dell’università, una fase di passaggio tra serenità e tristezza: la reale consapevolezza nella solitudine di quel che resta: il primo amore, la crescita, la scelta, il valore inestimabile di un’amicizia, la morte. Tormentato dall’amore per due donne, diverse nel carattere, ma entrambe essenziali, il protagonista si sente diviso tra l’amore puro per Naoko e quello che lo trascina verso Midori, gioioso e vitale che rappresenta fortemente un’irresistibile voglia di vivere.Il passaggio complesso dall’adolescenza alla maturità emotiva, raccontato con un velo costante di malinconia, attraverso la forza delle emozioni e del ricordo che cerca di conservare, a tutti i costi, quello che è inevitabilmente perduto.
Un protagonista che conquista i suoi lettori, Toru cerca di trovare la propria strada, cerca di essere leale con le persone, di riflettere, di comprendere, di sostenere la lotta contro la mancanza e il venir meno delle illusioni dell’adolescenza, un romanzo indimenticabile, che sfiora l’anima e mostra, inevitabilmente, le sfumature della nostra essenza a noi sconosciute, taciute, dimenticate.

Murakami, ancora una volta, vi trascinerà in una molteplicità di stati d’animo che custodirete gelosamente.

 

Katya Maugeri

in collaborazione con LetteratitudineNews

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