In merito al Ddl Concorrenza 2015 il Movimento Avanguardia esprime la sua insoddisfazione, in particolar modo con riguardo alle competenze che verrebbero sottratte ai notai e attribuite ad avvocati mediante la semplice autentica della firma. Tra questi anche atti molto importanti come costituzioni o modificazioni di diritti su immobili ad uso non abitativo di valore inferiore a 100 mila euro. Il che comporta chiaramente una diminuzione intollerabile delle garanzie dei cittadini.

“Il sistema di garanzie offerte dal controllo e dall’attività notarile in Italia – afferma Giuseppe Amato, dirigente del gruppo Avanguardia – è da sempre invidiato e talvolta anche imitato da altri sistemi giuridici per tutti i vantaggi che esso comporta. Liberalizzare talvolta è un bene ma dev’essere fatto in modo oculato e razionale. Criticare la scelta di eliminare la garanzia del sigillo non è difendere la casta dei notai a fronte di quella delle banche; è semplicemente voler garantire al cittadino italiano, che alla fine è colui che soccombe sempre, le giuste tutele. E’ anche voler tutelare la cosa pubblica da un ulteriore aggravamento del peso sulla macchina giudiziaria, visto che la mancanza della tutela notarile avrebbe come effetto diretto un a priori incalcobabile aumento delle liti giudiziarie”

Pertanto il movimento Avanguardia si augura che nell’iter legislativo che seguirà vengano adottati gli emendamenti atti a far venir meno le negatività di quanto è finora previsto dal ddl in questione

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