Paolo Gulizia

Paolo Gulizia

Salvatore Porto

Salvatore Porto

Doppio intervento di Carabinieri e Polizia tra Noto e Licata che hanno sventato alcuni regolamenti di conti da far west.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Noto, ieri pomeriggio, hanno arrestato per i reati di tentato omicidio, porto, detenzione illegale e alterazione di armi Paolo Gulizia netino classe 1955 e Salvatore Porto catanese classe 1966, entrambi con precedenti. I due uomini si erano dati appuntamento alle 11:30 nei pressi di un chiosco per la vendita di frutta e verdura adiacente alla villa comunale di Noto per chiarire delle problematiche personali tra di loro. Fin da subito l’incontro ha assunto toni molto accesi degenerando ben presto in una violenta lite. All’improvviso Paolo Gulizia ha estratto una pistola esplodendo due colpi in direzione di Salvatore Porto il quale si è accasciato al suolo dopo essere stato colpito di striscio alla tempia. Dopo alcuni attimi Porto si è rialzato e, avvicinatosi alla propria autovettura, ha preso una pistola sparando in direzione dell’avversario che è stato colpito all’addome e a una gamba. Prontamente soccorso dal figlio allertato dai presenti Gulizia è stato trasportato prima all’Ospedale di Noto e poi all’Ospedale Umberto I di Siracusa dove si trova tuttora ricoverato ma non in pericolo di vita.
Giunti sul posto i militari hanno immediatamente avviato le attività investigative effettuando i rilievi tecnici e rinvenendo la pistola utilizzata da Salvatore Porto che è stato accompagnato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Avola per ricevere le cure del caso. Dopo aver riscostruito la dinamica dei fatti ed aver visionato i filmati di alcune telecamere presenti in zona le Forze dell’Ordine hanno arrestato entrambi gli uomini. Salvatore Porto, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria mentre Paolo Gulizia verrà piantonato all’ospedale Umberto I di Siracusa.

Giuseppe Cantavenera

Giuseppe Cantavenera

La Polizia del Commissariato di Licata insieme ai Carabinieri, ieri pomeriggio intorno alle 17:15, ha arrestato in flagranza di reato Giuseppe Cantavenera, 47enne carpentiere licatese, responsabile dei reati di tentato duplice omicidio e porto abusivo in luogo pubblico di armi e munizioni.
In particolare i poliziotti sono intervenuti in Via Leonardo da Vinci dove il soggetto era fuori dalla propria abitazione e armato di pistola semiautomatica calibro 7,65 browning regolarmente detenuta, per futili motivi connessi a dissidi di natura privata, aveva esploso 8 colpi d’arma da fuoco all’indirizzo del 45enne A.B. e del 30enne I.B. entrambi disoccupati licatesi. Prontamente soccorsi e trasportati all’Ospedale Civile “San Giacomo d’Altopasso” di Licata i due accusavano diverse ferite: A.B. frattura scomposta e frammentaria del femore mentre I.B. ferita d’arma da fuoco al torace all’addome, entrambi con prognosi di 45 giorni.
Nella circostanza per impedire il linciaggio dell’uomo da parte della moltitudine di persone che si erano raccolte nell’area teatro dell’evento delittuoso un militare dell’Arma ha riportato traumi contusivi con una prognosi di 8 giorni. Espletate le formalità di rito l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura di Agrigento e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

A proposito dell'autore

Giornalista free lance - Educatore dell'infanzia

Comincia la sua carriera giornalistica scrivendo per il giornalino del liceo scientifico che frequenta. Entra a far parte della redazione catanese del Giornale di Sicilia, da cui non si è mai separato, nel 2005. Primo articolo ufficiale realizzato il 23 ottobre 2005 (a 19 anni ma il 31 ottobre sarebbero stati 20) per la gara di calcio di Prima categoria Calatabiano - Victoria 1-0. Dopo anni di studio e sacrifici ottiene la laurea in "Educatore dell'infanzia" nel 2013. Attualmente collabora anche con gds.it, con HercoleTv e con il mensile Il Cittadino Libero. Ama il cinema, i concerti, i viaggi e la buona musica. Ha visitato tutta la Sicilia, Malta, il Salento, Roma, Venezia, Milano, la Romagna, Firenze, Pisa, Lucca, Ascoli, Varese, Aosta, Caserta, Napoli, Perugia, Parigi, Barcellona, Basilea, Ginevra e Lugano. Lo sport in generale è la sua passione ma specialmente il calcio, la pallavolo, il basket e l'atletica leggera. Inoltre segue costantemente la cronaca nera, bianca e la politica.

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