CATANIA –  La diagnosi energetica nuovo strumento per promuovere la valorizzazione energetica. Un tema attuale che è stato oggetto, nell’Aula Magna della Scuola Superiore dell’Università di Catania (via Valdisavoia, 9), di un seminario organizzato da Sacert – primo ente accreditato Accredia per la Certificazione volontaria delle competenze dei tecnici certificatori energetici – con il patrocinio di Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Catania ed in collaborazione con Logical Soft, con Cutgana (Università degli Studi di Catania), APEA (Agenzia Provinciale per l’Energia e l’Ambiente) e Ajat Sicilia (associazione Ingegneri Ambiente e Territorio) nell’ambito del “Sacert Grand Tour”.

“In vista dell’imminente entrata in vigore della normativa, sempre più stringente, in termini di consumi specifici annui degli edifici pubblici con superfici superiori ai 500 metri quadrati, l’attestazione delle prestazioni energetiche dell’involucro, seguita dalla diagnosi e della riqualificazione energetica dell’edifico, divengono un obiettivo ormai irrinunciabile per la Pubblica amministrazione e naturalmente anche per il privato” ha spiegato il docente dell’Università di Catania e Presidente dell’Apea Catania, Rosario Lanzafame, alla presenza del direttore del Cutgana, Giovanni Signorello, e del presidente del Collegio dei Geometri etneo, Paolo Nicolosi.
“In questo contesto si inquadra la politica energetica della Regione Siciliana che avendo messo al primo posto lo sviluppo dei Piani di azione di energia sostenibile a livello locale, rivolti prioritariamente al patrimonio edilizio comunale, ha in realtà come obiettivo principale quello di generare una nuova era energetica siciliana fondata su nuovi regolamenti energetici edilizi comunali – ha aggiunto il prof. Lanzafame -, è necessario ed indispensabile sensibilizzare gli esperti dei rappresentanti dei Comuni e privati ad aggiornarsi e a spendere sul territorio le proprie professionalità sempre più richieste e che rappresentano nuove occasioni di lavoro per il futuro.
A seguire la docente Annalisa Galante del Politecnico di Milano si è soffermata sul quadro legislativo della diagnosi energetica come strumento per promuovere la valorizzazione energetica ed il responsabile Utee dell’Enea, Gaetano Fasano, sul quadro normativo e sul regime di incentivi per l’efficienza energetica.
In chiusura gli ingegneri Pier Francesco Scandura dell’Università di Catania e Alberto Boriani della Logical Soft hanno, rispettivamente, mostrato interventi di riqualificazione sostenibile ed un software per il rilievo dei dati (involucro e impianti), individuazione dei profili d’uso, analisi economica e redazione del Report di diagnosi.

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