di Elisa Guccione

CATANIA –A grande richiesta si replicherà sabato 18, ore 21.00, e domenica 19 aprile, ore 17.30, al Piccolo Teatro  la pièce, “Si chiamava Gesù”, pensata, scritta e diretta da Emanuele Puglia, che racconta la vicenda terrena del figlio di Dio dove le passioni, le emozioni e le sensazioni vissute sono quelle provate da qualsiasi uomo indipendentemente dal contesto storico d’appartenenza.19719_10206361605221451_3773035795989485575_n

Non è una glorificazione o una celebrazione sacra della figura umana e divina di Gesù Cristo ma un racconto di testimonianze che, utilizzando sapientemente il Cristo di De Andrè descritto nei brani del concept album “La buona Novella”  e le immagini poetico religiose di Kahil Gibran in “Gesù figlio dell’uomo”,  crea un oratorio di grande suggestione e intensità emotiva.

La trama si muove attorno ai personaggi storici come Pilato, Caifa, il sommo sacerdote Anna, Giuseppe, Maria, Barabba, Simone di Cirene e Giuda ma ci sono anche alcune figure nate dalla fantasia dell’autore come Nathaele, giovane coetaneo di Maria infante, Susannah, amica di Maria sin dall’adolescenza, Aisha, madre di uno dei bambini soppressi nella strage di Erode. Tutti parlano di Gesù evocandone le gesta senza che il figlio di Dio si manifesti sulla scena. Con Emanuele Puglia l’attrice Carmela Buffa Calleo, i quali riescono a dare grande prova di bravura e professionalità.11155079_10205489056139371_5070688083303143576_o

Le musiche arrangiate e rielaborate da Gianluca Cucchiara insieme ai costumi di Giuseppe Andolfo impreziosiscono l’intero impianto tecnico recitativo regalando un crescendo di emozioni senza sosta come gli applausi ricevuti dal pubblico presente durante le varie esibizioni.

Elisa Guccione

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