SAN GIOVANNI LA PUNTA – . La solidarietà corre su i social. Non è una novità, men che meno di questi tempi. Tempi martoriati, tempi in cui aver una voce nella grande piazza telematica equivale forse a sentirsi meno soli. Ma se i vecchi detti non sbagliano mai, tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.  Ed è proprio quel gesto in più, in un era in cui anche le condoglianze si fanno su facebook, a fare la differenza. Ed è quello che deve aver pensato la Eleonora Sciuto che, da perfetta sconosciuta, nella vita di una madre che aveva perso la figlia, è diventata quel raggio di sole tanto sperato. Come moltissimi utenti del social più utilizzato al mondo, la signora Eleonora, da tempo seguiva su Facebook lo sfogo di Giovanna Zazzo, mamma inconsolabile ma battagliera della piccola,  Laura Russo uccisa brutalmente dal padre. La nostra testata si è spesso occupata del terribile caso di San Giovanni La Punta, raccontando recentemente il triste decorso di questa storia accantonata dalle autorità. Ma non da i semplici cittadini, a quanto pare. Non da coloro che empatizzando col dolore di mamma Giovanna  Zizzo, hanno sentito la necessità d’intervenire. Già, perché come se non fosse già terrificante l’ idea di perdere un figlio per mano del genitore, allo strazio della perdita, si aggiunge la beffa di non poterle garantire nemmeno l’eterno riposo, in una tomba a causa di difficoltà  economiche. E così, da quel sanguinoso giorno d’ agosto di ben due anni fa, la piccola Laura, riposa in un loculo “in prestito”, messo a disposizione dai parenti in attesa della definitiva dimora della piccola. Tante sono state le frasi di commiato e pena per la triste situazione, ma le parole si sa, per quanto di conforto siano, non sono state in grado di mutar la condizione. Al di là delle parole è dunque andata la signora Eleonora, che armata di fede e coraggio ha deciso di avviare una raccolta fondi per poter finalmente acquistare un loculo per la piccola Laura.

“Inizio col dire che la storia di Laura ha fatto subito parte di me – ci racconta Eleonora Sciuto -. È da molto che sento il bisogno di dover fare qualcosa…. Quandho letto,che Lauretta non ha un loculo, mi sono commossa. Così decido di contattare la mamma della piccola e dar vita ad una raccolta fondi. E qui, per chi crede, è arrivato quel segno che mi ha dato la forza di cominciare questa avventura. Quella sera, ho aperto a casaccio la Bibbia, e ho trovato questo passo: ESODO 23:7 RIFUGGI LA FALSITÀ,E NON UCCIDERE L’INNOCENTE E IL GIUSTO,POICHÉ IO NON ASSOLVERO’ IL MALVAGIO. Rimango spiazzata, è la conferma al mio voler operare. E allora mi butto in questa cosa,con la certezza che Dio farà giustizia e che la causa di Lauretta è nelle sue mani…”

Nasce così il gruppo “ DIAMO UNA DEFINITIVA SEPOLTURA A LAURA RUSSO”.  All’interno di questa piattaforma virtuale in molti stanno condividendo pensieri e gesti d’affetto per una famiglia che ha perso tanto, ma soprattutto è possibile trovare tutte le informazioni utili per effettuare una donazione.

E nell’attesa che Laura trovi la sua dimora, siamo sicuri che nel frattempo, ha già trovato la pace nei cuori di tutti coloro che ne onorano la memoria giorno dopo giorno.

N.C.

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