CATANIA –  Il Tribunale della Libertà di Catania, V sezione penale, ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Mauro Sulfaro e Antonino Camelia,  dell’operazione “Vicerè” scattata all’alba del 10 febbraio scorso.

All’udienza di martedì  1 marzo la difesa, anche tramite il deposito di memorie scritte e produzione documentale, ha discusso sulla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e sull’assenza di esigenze cautelari in ordine al contestato reato di associazione mafiosa, ritenendo privi di pregio indiziario e mancanti dei requisiti di attualità e concretezza gli elementi e le valutazioni a sostegno della misura coercitiva.

“In attesa del deposito delle motivazioni, esprimo viva soddisfazione per l’accoglimento del ricorso da parte del Collegio del riesame – ha dichiarato l’avvocato Dario Francesco Fina –  che, nonostante un lavoro di studio intenso, visti l’importante numero di soggetti coinvolti nell’operazione e l’enorme mole di atti inerenti l’indagine in questione, ha mostrato equilibrio, attenzione e scrupolo nell’esame delle posizioni degli indagati”.

 

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