Doppio appuntamento con gli iscritti in vista delle elezioni: Catania, 19 settembre, Hotel Nettuno ore 19 e Acireale, 20 settembre Hotel Orizzonte, ore 19,30.

CATANIA – Dopo il successo allo Sheraton il 7 settembre scorso, il capolista di “Scienza e tecnica” per la presidenza dell’Ordine dei commercialisti, il dott. Antonio Pogliese, è pronto a reiterare l’incontro a tutti gli iscritti all’Ordine. Si prepara, quindi, una stagione ricca di appuntamenti in cui il dott. Pogliese elaborerà la metodica e gli obiettivi del suo programma elettorale. Imminenti gli incontri di lunedì prossimo, alle 19, nella cornice della sala conferenze dell’hotel Nettuno di Aci Castello, e di martedì prossimo, alle 19,30, all’hotel Orizzonte di Acireale.

«Ho già espresso la necessità della categoria di adeguarsi ai tempi tramite un’offerta professionale adeguata alle nuove esigenze del mercato. E mi batterò affinché ciò avvenga», dice Pogliese. E si interroga su questioni cruciali che, fino ad ora, hanno interessato la categoria dei commercialisti. «Nella realtà locale è possibile un convegno sulla giurisdizione senza la parte attiva dell’Ordine degli Avvocati? Oppure sulla sanità senza la posizione attiva dell’Ordine dei Medici? La risposta a queste domande è no, secco. È invece possibile ipotizzare un convegno su temi economici, finanziari e sull’impresa senza la presenza dell’Ordine dei dottori Commercialisti ed Esperti Contabili? La risposta, purtroppo, è sì. Credo, invece, che i commercialisti di Catania, sia singolarmente sia collettivamente, svolgano un ruolo rilevante nelle vicende economiche della città. Sarà mio obiettivo fare entrare la categoria nei salotti decisori della città».

La questione, dunque, è importante e centrale sotto svariati punti di vista: sia per l’Ordine sia per i singoli commercialisti sia per la loro immagine nella comunità. «Nei primi anni Settanta, i giovani commercialisti di quell’epoca – conclude Pogliese – fecero una rivoluzione. E la vinsero, definendo la professione di commercialista nelle tecniche contabili e tributarie. Sono passati oltre 40 anni ed è arrivato il momento di fare la seconda svolta, per l’evoluzione e per la contestualizzazione della professione di commercialisti. Ritengo, quindi, che sia il momento di governare l’Ordine con una visione strategica politica, ottenendo il giusto riconoscimento nei salotti decisori della città. Questo è solo uno degli obiettivi che sono pronto a realizzare nel biennio 2017-2018 che mi vedrà impegnato anche a sostegno dei giovani e del territorio».

 

 

 

 

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