Il sindaco Caputo: “Si apre un importante percorso culturale di valorizzazione della pietra lavica, alla fine del quale l’arredo urbano di Belpasso si arricchirà di 3 manufatti unici nel loro genere”.

BELPASSO  – E’ stato firmato nel Palazzo di Città un innovativo Protocollo d’Intesa tra Comune di Belpasso e Accademia delle Belle Arti di Catania per la realizzazione del simposio “Oro nero dell’Etna – Estemporanea di Scultura in Pietra Lavica” che si terrà in piazza Duomo dal 20 al 30 luglio 2014. Soddisfatto il Sindaco Carlo Caputo: “Con la firma odierna poniamo le basi per un importante percorso culturale di valorizzazione della pietra lavica, risorsa preziosa della nostra terra. Per 10 giorni 3 alunni dell’Accademia delle Belle Arti di Catania saranno nostri ospiti e scolpiranno dal vivo 3 blocchi di basalto lavico, dai quali saranno ricavate altrettante statue che faranno per sempre parte dell’arredo urbano di Belpasso: un modo per arricchire il patrimonio artistico e culturale  e al contempo di dare modo di esprimersi ad alcuni giovani talenti dell’Accademia delle Belle Arti di Catania, una delle più prestigiose dell’intero panorama nazionale”.

Alla firma del Protocollo erano presenti in rappresentanza del Comune, oltre al sindaco Carlo Caputo, l’assessore Santi Borzì, la dirigente Angela Petralia e il consigliere Antonino Di Mauro,  ed in rappresentanza dell’Accademia il direttore Virgilio Piccari, ed i professori Silvio Marchese ed Antonio Portale. A fornire maggiori dettagli è il consigliere Antonino Di Mauro: “L’estemporanea di scultura si svolgerà in Piazza Duomo dal 20 al 30 luglio: successivamente i manufatti saranno dislocati in varie parti del nostro Centro storico. I blocchi di pietra lavica, da cui ricavare statue di 140 cm, saranno messi a disposizione dalle ditta F.lli Grasso e Schillaci, che dobbiamo ringraziare per la gentile collaborazione. A latere del simposio è anche prevista una mostra di pietra lavica ceramizzata a cura della Proloco di Belpasso”.

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