GIARRE –  All’Ospedale di Giarre prosegue l’iniziativa di protesta contro il taglio di servizi e risorse della struttura da parte dei dieci sindaci dei Comuni del Distretto socio-sanitario n. 17. A turno gli amministratori hanno simbolicamente occupato il presidio, seguendo un calendario stilato nei giorni scorsi; finora presenti i sindaci di Piedimonte Etneo, Mascali, Fiumefreddo di Sicilia, Sant’Alfio ed un rappresentante del Comune di Milo, mentre domani sarà la volta dei sindaci di Linguaglossa e Castiglione di Sicilia, e lunedì 14/3 dei sindaci di Calatabiano e Giarre.

Stamane intanto il sindaco di Giarre Roberto Bonaccorsi, in qualità di primo cittadino del Comune capofila del Distretto – dopo la mancata partecipazione dei vertici dell’Asp di Catania alla riunione di lunedì scorso – ha formalmente invitato il dirigente Giuseppe Giammanco a partecipare ad un nuovo incontro con i sindaci, fissato per il prossimo 17 marzo. «Chiederemo all’Asp di esporci i dettagli del piano di rilancio dell’Ospedale di Giarre che il presidente della Regione Rosario Crocetta ci ha già preannunciato durante la riunione del 19 febbraio scorso a Catania», chiarisce Bonaccorsi.

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