Biagio Privitera, ingegnere, manager della Procter & Gamble, e’ stato eletto qualche mese fa Presidente della Federazione Nazionale Gioco Othello (FNGO). Catanese di origine, 55 anni di eta’, ha lasciato fin da ragazzo la Sicilia. Ha girato molte citta’ italiane e trascorso ben 14 anni di lavoro all’estero, tra Russia, Francia, Inghilterra e Svizzera come dirigente della Procter & Gamble, , prima di tornare in Italia tre anni fa. Insomma, un cittadino del mondo.

2014-03-30 Roma400Con cadenza periodica, già dalla prossima settimana, tratteremo, in una apposita rubrica, regole, tecniche di gioco, appuntamenti e curiosità sull’othello.
“ L’Othello ( conosciuto anche come Reversi) è un gioco astratto che rientra nella categoria “sport della mente”, parente della dama e degli scacchi, solo all’apparenza semplice ma dalle complesse e sofisticate dinamiche di svolgimento. Si gioca su una scacchiera monocromatica 8×8, per lo più a fondo verde, e con pedine dai due colori : nere da un lato e bianche dall’altro. Si inizia con due pedine bianche e due nere, posizionate nei quattro spazi centrali dell’ othelliera. Ai giocatori il compito, con il piazzamento delle proprie pedine ed il “ribaltamento” di quelle avversarie imprigionabili fra le proprie, di eseguire in contemporanea mosse di attacco e difesa interagendo in ogni momento con l’opposta strategia avversaria, fino a che, ad “othelliera” piena, la vittoria possa andare a chi possegga più pedine del proprio colore.
In effetti – sottolinea Privitera – e’ molto più facile spiegarlo con una Othelliera davanti che cosi’ a parole. E’ un gioco che si impara in un minuto, ma poi…. ci vogliono anni per diventarne Maestri!”.

– Come e’ nata la sua passione per l’Othello?

“ E’ una passione che risale a ben 35 anni fa! Infatti l’Othello e’ arrivato in Italia nel 1978, con un torneo nazionale organizzato da Topolino. L’anno successivo, 1979, il torneo nazionale fu organizzato dal Guerin Sportivo di cui a quel tempo ero un affezionato lettore. La cosa mi incuriosi’, andai in un negozio a comprare una scatola di Othello e mi iscrissi al torneo. Mi qualificai per le finali nazionali, dove arrivai terzo. Da allora…. non ho piu’ smesso di giocare a questo bellissimo gioco”.

– Quali sono gli obiettivi della Federazione?

“La Federazione (FNGO, Federazione Nazionale Gioco Othello) fu fondata nei primi anni Ottanta ed ebbi l’onore di esserne tra i fondatori. Non mi sono mai allontanato dal gioco, anche se negli anni dal 1997 al 2010, lavorando all’estero, ebbi meno occasione di essere attivo all’interno della Federazione. Tornato in Italia, sono stato eletto nel Consiglio Direttivo nel 2013 e, richiesto di prendere la responsabilita’ di Presidente, non ho saputo dire di no, per il grande amore che ho per questo gioco.
La priorita’ che ho scelto per il periodo del mio mandato come Presidente e’ la DIFFUSIONE del gioco, facendolo conoscere ed apprezzare il piu’ possibile. Abbiamo quindi intensificato la frequenza di tornei riservati a principianti, iniziato la collaborazione con scuole, organizzato il primo corso gratuito di Othello a Roma, che ha visto decine di entusiasti partecipanti, dai 10 anni fino a over 60. Ed ho la fortuna di essere affiancato da un fantastico Consiglio direttivo, composto da giocatori appassionati, entusiasti e pieni di idee innovative , che condividono in pieno le priorita”.

– Ha un ricordo divertente legato all’Othello?

“ Ho tantissimi ricordi legati a questo meraviglioso gioco. Uno dei piu’ simpatici riguarda il 1999. Io, pur essendo un discreto giocatore, non sono mai stato nel top del ranking italiano e quindi non ho mai fatto parte della nazionale italiana ai Mondiali. Ma nel 1999 io ero residente in Russia per lavoro e quindi…. potei qualificarmi e partecipare ai Mondiali come rappresentante della Nazionale russa! Una cosa che non avrei mai immaginato da ragazzo, quando c’era la cortina di ferro e l’Unione Sovietica era il “nemico” del mondo occidentale!”.

– Quanti sono i giocatori in Italia?
“I giocatori attivi iscritti alla Federazione e che partecipano ai tornei della FNGO sono diverse centinaia, ma coloro che conoscono il gioco sono molte migliaia. Infatti Othello (o Reversi) e’ molto diffuso tra i giochi che e’ possibile scaricare sui pc, ipad o smartphone. E questo ci rende molto fiduciosi sulla possibilita’ di far passare questi giocatori “virtuali” alla bella esperienza di tornei dal vivo, girando le pedine su una othelliera davanti a giocatori “reali” piuttosto che davanti ad uno schermo di pc o telefonino”.

– Avete piani per lo sviluppo e diffusione dell’Othello in Sicilia?
“La Sicilia e’ uno dei “terreni vergini” di sviluppo per la Federazione, dove vediamo un grandissimo potenziale. Speriamo di riuscire a partecipare a manifestazioni come “Etna Comics” di giugno e a stringere collaborazione con associazioni ludiche sul territorio, e siamo fiduciosi che presto tanti siciliani si appassioneranno a questo bellissimo gioco”.
– Cosa fare per iscriversi alla Federazione Othello?
“E’ semplicissimo. L’iscrizione come socio ordinario alla FNGO (Federazione Nazionale Gioco Othello) e’ gratuita. E’ sufficiente inviare una richiesta di iscrizione all’indirizzo info@fngo.it indicando nome, indirizzo email e citta’ di residenza. Si ricevera’ la tessera della FNGO, accesso alle aree dedicate ai soci sul sito www.fngo.it e si verra’ periodicamente informati sulle iniziative della Federazione. Ci auguriamo di avere tantissimi nuovi soci dalla bellissima Sicilia!”.
– Presidente Privitera, come e’ la posizione dell’Italia nel panorama mondiale dell’Othello?
“L’Italia e’ sicuramente una delle nazioni piu’ rispettate nel mondo dell’Othello, sia dal punto di vista organizzativo che di risultati sportivi, dopo il Giappone, paese patria del gioco e dove centinaia di migliaia di persone conoscono e giocano ad Othello. Basti dire che il Giappone ha vinto 8 degli ultimi nove Campionati del Mondo individuali di Othello, e l’unico straniero ad interrrompere questa serie e’ stato il milanese Michele Borassi, campione del mondo 2008 a Oslo e vicecampione del mondo nel 2010 a Roma. L’Italia ha avuto finora 4 volte l’onore di disputare un Campionato del Mondo (su 37 edizioni) : 1979-Roma, 1987-Milano, 1999-Milano e 2010-Roma”.

– Che ne pensa della collaborazione che sta per nascere tra la FNGO con la nostra testata “Sicilia Journal”?
“Siamo grati a “Sicilia Journal” per la proposta di curare una rubrica settimanale dedicata all’Othello. E a riprova del nostro interesse, affideremo tale rubrica al giocatore piu’ prestigioso in Italia, il romano Francesco Marconi, 9 volte campione italiano e nove volte vincitore del Gran Maestro (torneo annuale ad inviti riservato ai migliori giocatori italiani degli ultimi 12 mesi) e che ha rappresentato tantissime volte l’Italia ai Campionati Mondiali”.

 

Daniele Lo Porto

 

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