PALAGONIA − Alle prime luci dell’alba è stata data esecuzione a misura cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Caltagirone su richiesta di quel Procuratore della Repubblica, nei confronti di 5 soggetti indagati, dei quali 4 in carcere ed uno sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Palagonia, con l’ausilio dei reparti specializzati della Compagnia di Intervento Operativo del XII Battaglione “Sicilia”, del Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT) e del 12° Nucleo Elicotteri di Catania-Fontanarossa, nei confronti di un sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti nel Comune di Ramacca (CT).

I soggetti destinatari del provvedimento devono rispondere del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso, accertato tra i mesi di marzo ed aprile del 2015.

Il provvedimento scaturisce da un’attività di indagine avviata dalla Compagnia Carabinieri di Palagonia in seguito alle numerose segnalazioni pervenute alla Stazione Carabinieri di Ramacca, che indicavano nella villa comunale di piazza Margherita un centro di spaccio molto attivo, dove gli spacciatori, con fare arrogante e prepotente, avevano di fatto allontanato gli abituali frequentatori. Le segnalazioni ricevute davano il via ad una serie di riscontri da parte degli uomini della locale Stazione dell’Arma, che attraverso ripetuti servizi individuavano alcuni soggetti di riferimento, mettendo a fuoco le precauzioni adottate per lo spaccio al dettaglio. Questi, infatti, avvalendosi di un ben organizzato sistema di vedette, riuscivano quasi sempre ad allontanarsi prima dell’intervento dei militari, abbandonando le dosi di stupefacente tra le aiuole della villa comunale.

Per porre rimedio alla situazione e contrastare efficacemente il fenomeno, si chiedeva alla Procura della Repubblica di Caltagirone l’autorizzazione ad avviare una specifica attività tecnica, mediante l’installazione di alcune telecamere nascoste.

La richiesta veniva valutata ed accolta direttamente dal Procuratore Capo, dott. Giuseppe VERZERA, che decideva di coordinare personalmente le attività.

In effetti, nel giro di poco più di un mese, l’ausilio delle telecamere consentiva di:

  • individuare ed identificare con assoluta precisione i componenti del gruppo di spacciatori, facenti capo a CAMELIA Gaetano Giuseppe, 25enne, pregiudicato del posto;
  • documentare oltre 50 attività di cessione di stupefacente, prevalentemente hashish e marijuana, in alcuni casi anche nei confronti di minorenni ed extracomunitari;
  • effettuare numerosi recuperi e sequestri di riscontro, con la conseguente segnalazione alla Prefettura di Catania di alcuni acquirenti delle singole dosi di stupefacente, provenienti anche da diversi altri comuni del calatino.

 

Elenco degli arrestati in carcere:

 

  1. CAMELIA Gaetano Giuseppe, 25enne;
  2. COSTA Francesco, 32enne;
  3. OGLIALORO Michele, 30enne;
  4. OGLIALORO Francesco, 31enne, già ai domiciliari.

 

Sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria:

 

  1. S.V., 29enne.

 

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