Liberato grazie all’intervento del comune, il palazzetto di Librino torna disponibile per le attività del Catania Calcio a 5.

di Gianluca Virgillito

CATANIA – L’ondata impressionante di sbarchi di immigrati a Catania nelle scorse settimane aveva trasformato anche il Palanitta di Librino, centro sportivo del Catania Calcio a 5, in un centro d’accoglienza. Ne sono seguiti tantissimi disagi, con la società del presidente Marletta che ha visto in serio pericolo lo svolgersi degli stage previsti per far crescere il settore giovanile. Duro è stato nei giorni scorsi il commento a tal proposito del presidente, che ha difeso a spada tratta il progetto di valorizzazione di Librino attraverso lo sport, con al centro proprio il palazzetto, vero e proprio punto di aggregazione da un anno a questa parte:  “Capisco che l’emergenza sbarchi sia reale ma Librino possiede un impianto sportivo fruibile e che per oltre un anno è stato la casa dei giovani del quartiere , non voglio che il progetto si blocchi”.

Immediata dunque la richiesta di intervento all’assessore allo sport Valentina Scialfa e al sindaco di Catania Enzo Bianco, che, tempestivamente, hanno trasferito gli immigrati al Pala Spedini, rendendo possibile lo svolgersi delle attività fissate. Grande soddisfazione in Casa Catania Calcio a 5, come traspare proprio dalle parole di Antonio Marletta: “Ringrazio il sindaco Bianco e l’Ass.Scialfa per l’intervento che finalmente ci permetterà di dare seguito al nostro lavoro. Librino è il fulcro del nostro progetto sportivo-sociale. Siamo felici di poter continuare a lavorare valorizzando il quartiere attraverso i sani valori dello sport”.

Rimangono dunque invariate le date degli stage per i giovani organizzati dalla società previsti per il 25 giugno e per il 2 luglio sempre alle ore 17.

Gianluca Virgillito

 

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