PALERMO – Sono passati ventidue anni da quando la mafia lo ha assassinato ferocemente nel cortile del suo condominio, in piazza Anita Garibaldi a Palermo, nel giorno del suo 56esimo compleanno. Da quel 15 settembre 1993 lui, Padre Giuseppe Puglisi, per gli amici Pino, “3P” per i suoi ragazzi, ha smesso di essere visibile agli occhi umani, continuando però ad essere presente attraverso le opere dei suoi volontari del centro di accoglienza “Padre nostro” di via Brancaccio, centro aggregativo che continua a distanza di tanti anni, ad essere continuamente minacciato da chi non voleva che il “parrinu” togliesse i bambini dalle strade, lasciandoli alla mercé dei malavitosi. Minacce che spesso si sono concretizzate in danneggiamenti e furti ai danni del centro sportivo poco lontano, degli uffici del centro, fino ad arrivare al danneggiamento dei mezzi usati dagli stessi volontari, in una drammatica escalation che sembra non volersi mai fermare.

Oggi, in occasione dell’anniversario del suo assassinio, Palermo si è stretta attorno al suo Beato, con una serie di eventi atti a ravvivarne il ricordo in chi l’ha conosciuto e amato, facendo si che anche i più giovani prendessero confidenza con la figura di questo piccolo e grande uomo. In mattinata, centinaia di fiori gialli sono stati portati dai bambini delle scuole di Brancaccio presso la tomba del Beato, in Cattedrale. L’iniziativa, “Un fiore per 3P” è stata organizzata dai ragazzi del centro Padre Nostro e la scelta del colore dei fiori è stata ben meditata, alla luce del fatto che i fiori gialli, soprattutto le rose, fossero i preferiti da Puglisi.

Stasera poi, alle ore 21.00 circa, sono previsti nella casa museo di piazza Anita Garibaldi spettacoli musicali e testimonianze dei familiari di Don Pino.

Contemporaneamente, a Sant’Ignazio all’Olivella, si celebrerà una veglia con adorazione eucaristica, in cui sarà possibile venerare le reliquie del Beato. Tra di esse, il fazzoletto che legò le sue mani il giorno in cui, giovanissimo, decise di consacrare la propria vita a Dio diventando sacerdote.

Gli eventi in onore di Padre Puglisi continueranno fino al 30 settembre, ed è possibile consultarne il calendario completo presso il sito dell’associazione Padre Nostro http://www.centropadrenostro.it .

Teresa Fabiola Calabria

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