Iachini: “Rammarico per il risultato. Espulsione? Idee diverse rispetto all’arbitro”.

Il Palermo di Beppe Iachini non vince, ma certamente convince, e non poco. A Milano, contro i diavoli rossoneri, i siciliani mettono in campo tattica, grinta e individualità importanti che non bastano per il colpaccio o almeno pareggiare l’anticipo delle 20.45 della 4^ giornata di Serie A.

Milan di Mihajlovic avanti per tre volte e per due di queste riprese dal forte Hiljemark, centrocampista col vizio del gol per quanto fatto vedere fino ad oggi. La doppietta di Bacca e la punizione di Bonaventura mettono ko i rosanero. Mister Iachini dalla panchina sbotta e già nel primo tempo si fa cacciare fuori dall’arbitro Russo. Stessa sorte anche per il suo vice. A fine gara il tecnico commenta: “dovevamo essere più bravi a verticalizzare e a far girare palla in mezzo al campo. Ovviamente non bisogna dimenticare che giocavamo in casa di un Milan affamato di punti. A mio avviso non abbiamo concesso tantissimo, per cui c’è rammarico per questo risultato. Con maggiore attenzione potevamo portare a casa un risultato positivo. Lavoriamo tanto con Hiljemark tutta la settimana, non possiamo puntare solo sui gol dei nostri attaccanti, abbiamo bisogno anche dei nostri centrocampisti. La mia espulsione? Idee diverse rispetto al direttore di gara. Dispiace perchè non mi sembra di aver reagito così vistosamente”.

Prima sconfitta del campionato alla quarta giornata, e contro una delle grandi di questo campionato, un bottino niente male per una squadra che punta alla salvezza. Una rosa ben assortita, con ragazzi che potrebbero esplodere e far le fortune del presidente Maurizio Zamparini. P

ositiva la prestazione della difesa rosanero. Benino, seppur a sprazzi, anche Vazquez, così come Gilardino, subentrato nella ripresa all’acciaccato Djurdjevic.

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