PALERMO – Quello delle spose bambine è un argomento sicuramente difficile da trattare, che tuttavia resta sempre, purtroppo, attuale. E’ di questi giorni infatti, la notizia – riportata dal quotidiano britannico Daily Mirror – delle nozze fra un 36enne originario del villaggio di Gangrar, in India, e una bambina di 6 anni, originaria dello stesso luogo.

Giorgia ButeraGiorgia Butera è una sociologa della comunicazione, scrittrice ed impegnata da diversi anni nella cooperazione umanitaria internazionale. Il testo dal titolo “I Sogni Son Desideri. Sono Bambina, Non Una Sposa”, tenta di affrontare questo tema delicato e lo fa, per dirla con le parole dell’autrice, “trattando tematiche inerenti l’alta dignità dell’individuo, come educazione sentimentale, educazione sessuale, diritti umani, accoglienza, discriminazione, parola.”

Ed esattamente come la parabola del Seminatore insegna, dal buon seme gettato da questo libro è germogliata una pianta, che è diventata una Comunità Internazionale chiamata “Sono Bambina, Non Una Sposa”. Giorgia Butera la descrive come “una Comunità per l’Attuazione di buone pratiche in materia dei diritti umani. Un impegno umanitario che nonostante la negazione delle parole scritte, parla d’amore”.

“La Comunità Internazionale -continua- è la naturale trasformazione in termini di progettualità della Campagna di Sensibilizzazione “Sono Bambina, Non Una Sposa”, sino ad ora portata avanti. Una campagna dall’alto tema e piena riconoscibilità sia nazionale sia internazionale”.

 I Sogni Son Desideri - Copertina“I Sogni Son Desideri” narra il percorso sin qui fatto, sia su territorio estero, sia italiano. Su territorio italiano sono diversi gli incontri già avvenuti nelle scuole, insieme agli studenti si affronta il tema dei diritti umani per riportare i giovani di oggi ad una osservazione attenta dei sentimenti dell’anima, del rispetto nei confronti della dignità della persona e della vita. Altro accento viene posto nei confronti dell’uso indiscriminato della parola, la si è svuotata del proprio significato, perdendone bellezza. La gentilezza si è smarrita anche nell’uso della parola”.

“Il mondo attuale si è fracassato per aver perso ogni piacevolezza sessuale, nel nome della sessualità si fanno abusi, nel nome della sessualità si uccide. Dimenticando che condividere l’intimità dello stare insieme restituisce a ciascuno di noi la gratificazione emozionale” afferma l’autrice, che continua: “L’umanità si sta perdendo in reticoli privi di educazione e rispetto. Ciò che vorrei è che nelle scuole si potesse parlare, strutturando delle ore prestabilite, di educazione sentimentale e sessuale. In questo modo si riporterebbe ordine nell’animo umano” conclude.

La presentazione dell’opera – incontro moderato da Antonella Folgheretti – avverrà martedì 7 luglio 2015, ore 18:15 presso la sala degli Specchi di Villa Niscemi a Palermo. In tale occasione sarà presentata la Comunità Internazionale “Sono Bambina, Non Una Sposa” per l’Attuazione delle Buone Pratiche in Materia dei Diritti Umani. La presentazione è patrocinata dalla Consulta delle Culture, Comune di Palermo.

Saranno presenti, tra gli altri, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’avvocato Enrico Sanseverino, il presidente di Antigone Sicilia Pino Apprendi, l’avvocato Riccardo Di Bella, il presidente della Consulta delle Culture, Adam Darawsha, la rappresentanza del Comune di Palermo. Inoltre saranno presenti Kone Abdoulaye, segretario UN.I.S. Unione Ivoriani in Sicilia, Umeed Ali, poeta pakistano dalle storie gentili, e Valentina Vivona, Psicologa SPRAR.

Infine, ultima ma non meno importante, la mostra fotografica “Piccole Dee del Nepal. Sognando la Dea Kumari” di Viviana Corvaia, sarà allestita nella stessa giornata.

Teresa Fabiola Calabria

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