PALERMO – Si è svolta ieri mattina nella sede di Rap, la presentazione dell’accordo di programma fra Consorzio Co.Si.Raee e Rap SPA sulle modalità di gestione e raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. L’accordo, il primo del genere stipulato in Italia, è stato presentato da Maurizio Calaciura, presidente di Ancra Sicilia, Ente promotore del protocollo di intesa per l’adozione del sistema di raccolta “Network Raee”.Un protocollo che segue quello nazionale, siglato a Palermo, il 1° luglio scorso, e quello con la Regione siciliana, la cui firma è arrivata lo scorso 24 luglio.

da sinistra Maurizio Pucceri (segretario generale Casartigiani Palermo), Salvo Catalano (responsabile UniPa Raee), Maurizio Calaciura (presidente Ancra Sicilia), Sergio Marino (presidente Rap) e Enrico La Venuta (vice presidente Co.Si. Raee)

Da sinistra Maurizio Pucceri (segretario generale Casartigiani Palermo), Salvo Catalano (responsabile UniPa Raee), Maurizio Calaciura (presidente Ancra Sicilia), Sergio Marino (presidente Rap) e Enrico La Venuta (vice presidente Co.Si. Raee).

“L’accordo – spiega Calaciura – è stato possibile realizzarlo grazie alla piena disponibilità del presidente Marino di Rap, ma soprattutto grazie al sindaco Orlando e all’assessore Lapiana che per primi, oltre un anno fa, hanno creduto nel progetto dando l’adesione del Comune al primo “Protocollo d’Intesa”. Lo stesso rappresenta lo strumento attualmente più efficace contro il rilascio illecito dei rifiuti e contro le ecomafie. Rappresenta la “fase operativa” sul territorio dopo gli accordi siglati, secondo le direttive del ministro dell’Ambiente Galletti. Operativamente – continua Calaciura – si avranno due distinte fasi: il Piano Infrastrutturale, che consiste nella creazione delle “Microaree Ecologiche a basso impatto ambientale” nell’arco dei prossimi 12 mesi. Successivamente si passerà all’ottenimento dei premi di efficienza dal Centro di Coordinamento Raee (Accordo di Programma Raee dell’1/7/2015, siglato a Palermo) e all’assistenza alle imprese per l’attivazione delle procedure di iscrizione ai registri generali del Centro di Coordinamento Raee attraverso il Consorzio Siciliano Raee (Co.Si.Raee). Inoltre, sarà presto operativo un numero verde. Ci avvarremo anche della collaborazione di Ancra Sicilia e Casartigiani Palermo per la ricezione delle domande di iscrizione, co-fondatori del Consorzio Co.Si.Raee. Stessa funzione – ha concluso – verrà operata anche in sinergia con le seguenti associazioni firmatarie del Protocollo di Intesa: Unicoop, Confapi Sicilia, Confartigianato Palermo e Legambiente Sicilia”.

“Attualmente Rap offre alla cittadinanza un servizio di ritiro gratuito a domicilio per disfarsi dei rifiuti ingombranti e RAEE e con questo nuovo accordo si vuole ancor di più confermare l’impegno di Rap e dell’amministrazione di perseguire tutte quelle iniziative che possano prevenire e ridurre tutti gli abbandoni di ingombranti che non solo sfregiano l’immagine della città ma anche inquinano l’ambiente”.

A dichiararlo il Presidente della Rap Sergio Marino durante la conferenza stampa organizzata dal Consorzio Co.Si.Raee. Basti pensare che – continua il presidente – da inizio anno ad oggi, oltre 126 mila ingombranti sono stati abbandonati su strada dai cittadini. Bisogna in sinergia lavorare per il bene comune e ben vengano iniziative proiettate per ridurre l’impatto ambientale. Proprio in quest’ottica l’amministrazione comunale sta verificando la fattibilità della realizzazione, avvalendosi di un finanziamento tramite Fondo Infrastrutturazione (previsto nell’accordo Anci e centro di Coordinamento Raee), di un’area comunale di raccolta in città”.

L’accordo resterà in vigore tre anni con opzione di rinnovo automatico, osserva i principi contenuti nel Decreto legislativo n. 49 del 14 marzo 2014, in attuazione della Direttiva UE n. 19 del 2012, dove sono indicate le prescrizioni da seguire in materia di raccolta e gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. La normativa prevede che la raccolta differenziata dei Raee privilegi l’efficacia, l’economicità e l’efficienza del servizio, minimizzando l’impatto ambientale.

T.C

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