PALERMO – “La Rap fa acqua da tutte le parti e i palermitani sono inferociti: i servizi di raccolta dei rifiuti e di spazzamento sono inesistenti  e le strade ridotte a colabrodo”. Lo dice il capogruppo Idv Filippo Occhipinti. “Mi chiedo allora perché i palermitani dovrebbero pagare la Tari e la Tasi – continua Occhipinti – ci vorrebbe uno sciopero fiscale e la revoca del servizio alla Rap. Naturalmente la mia è solo una provocazione, ma forse solo così i sindacati, i dirigenti e i dipendenti capiranno che è stato fatto uno sforzo enorme per lasciare il servizio alla società del Comune e non sono state scelte altre vie che erano alla portata e che abbiamo voluto scartare. Ma i cittadini e la città meritano più rispetto”. 

Agnese Ciulla-2Ma se è vero com’è vero, che i cittadini vanno rispettati, è pur vero che, come si dice in Sicilia, “il rispetto è misurato, a chi lo porta va portato”, cosa che non è accaduta all’assessore Agnese Ciulla (Pd), aggredita da un gruppo di senzacasa. Immediata è arrivata la solidarietà dal suo partito che, nella persona del consigliere comunale Sandro Leonardi, ha espresso  “piena solidarietà all’assessore alle Attività sociali Agnese Ciulla e ai suoi uffici dopo la vile aggressione subita ieri da alcuni senzacasa. Le estreme difficoltà non possono mai giustificare atti di violenza di questo tipo. Invitiamo l’assessore a sporgere denuncia alle autorità competenti per individuare e punire i responsabili dell’aggressione”. 

Teresa Fabiola Calabria

Scrivi