PALERMO – La stagione Teatrale “Calatafimi Segesta Festival Dionisiache 2015” è stata presentata questa mattina a Palermo nella sede dell’Assessorato Turismo della Regione Sicilia dall’Assessore Cleo Li Calzi, da Vito Sciortino, sindaco del Comune Calatafimi Segesta con il direttore del Parco Archeologico Sergio Aguglia ed il direttore artistico Nicasio Anzelmo.

42 rappresentazioni, 29 spettacoli, di cui 6 prime nazionali, 19 laboratori, 3 concerti, 1 premio per autori animeranno dal 24 luglio al 12 settembre 2015 il “Calatafimi Segesta Festival Dionisiache 2015”.

La Stagione teatrale del Comune di Calatafimi Segesta, creata dal direttore artistico Nicasio_AnzelmoNicasio Anzelmo, riapre il Teatro di Segesta, aggiunge il Tempio Dorico ed il borgo cittadino tra i luoghi di esibizione, e tesse sinergie con produzioni e grandi Accademie di Teatro per rivitalizzare il territorio. 

Il programma include Teatro Classico e Antico con uno sguardo attento agli autori latini e greci, percorrendo trasversalmente la storia della drammaturgia fino ai nostri giorni, oltre a concerti musicali e spettacoli di danza, tema conduttore il Mito.

Produzioni artistiche e laboratori vedono concretamente impegnati artisti, studenti con grandi maestri del teatro come Giancarlo Sammartano, Massimo Verdastro, Maria Giovanna Hansen ed attori e registi come Federica Tatulli, Ugo Giacomazzi, Tuccio Musumeci, Massimo Venturiello, Vincenzo Pirrotta, Massimo Verdastro, Cristina Borgogni, Paolo Lorimer, Enzo Curcurù, Caterina Vertova, Giuseppe Pambieri Edoardo Siravo ed altri.  Segesta vuole diventare una vera e propria fucina culturale dando la possibilità a drammaturghi, attori e registi di lavorare a stretto contatto seguendo il processo creativo.

Il programma inizia 24 luglio con l’inno all’amore e la conoscenza di Pene d’amor perdute di W. Shakespeare con la regia Federica Tatulli che inaugura il Teatro di Segesta offrendo l’ingresso gratuito per la massima fruibilità.

Il lavoro di sensibilizzazione su tematiche drammaturgiche inizia il 25 luglio con Le Baccanti, drammaturgia di Lina Prosa,  regia di Massimo Verdastro, e prosegue con Medeia Medeias Medeia, drammaturgia e regia di Nicasio Anzelmo, in una moderna visione di una famiglia allo sfascio.

La tragicommedia fortemente contemporanea di Troilo e Cressida, il mito di ricostruzione in Undertime regia di Francesca Caprioli e l’ammaliante Elettra di Hofmannsthal drammaturgia e regia di Giulio Scarpinato, il concerto teatrale drammatico de La Sonata a Kreutzer regia di Giulia Randazzo, il rapporto di sangue nella tragedia classica  in  Sorelle di Davide Strava, La Saga di Colledoro con la sua nuova visione del teatro della diversità, sono le prime assolute che debuttano al Calatafimi Segesta Festival Dionisiache 2015 presentandosi al pubblico per la prima volta.

Le Dionisiache 2015 da quest’anno continueranno a vivere anche oltre il loro naturale svolgimento estivo con la sezione autunnale del “Segesta a Roma” e anche oltre, fino a giungere al maggio 2016, sede romana degli eventi il Centro Stabile del Classico con sede al Teatro Arcobaleno.

Tornano le suggestive albe segestane, tre gli appuntamenti al sorgere del sole in programma del Calatafimi Segesta Festival Dionisiache 2015. Il primo è sabato 7 agosto con il vigoroso attore palermitano Vincenzo Pirrotta nell’Odissea; martedì 11 agosto si saluta il nuovo giorno con Sogno di una notte di mezza estate, una delle più note opere diShakespeare; venerdì 21 agosto si gode l’aurora con il linguaggio universale della chitarra di Francesco Buzzurro, uno dei più talentuosi e poliedrici chitarristi italiani che presenta il suo imperdibile ultimo lavoro discografico “Il Quinto Elemento”.

Artisti ben noti al pubblico come  Giuseppe Pambieri, Massimo Venturiello, Manlio Dovì, Edoardo Siravo, Caterina Vertova, Vanessa Gravina ed altri che non hanno alcun bisogno di presentazione sono ospitati a Segesta; tra questi non poteva mancare il grande Tuccio Musumeci con lo spettacolo simbolo del Teatro siciliano, il musical Pipino Il Breve.

Questa stagione teatrale offre innovative modalità di utilizzazione e fruizione culturale – afferma il Sindaco Vito Sciortino- stimola la memoria collettiva dei luoghi, risponde alle esigenze turistiche approfondendo le relazioni fra arte e paesaggio e soprattutto coinvolge attivamente la partecipazione dei cittadini ed innanzitutto dei giovani. 

Il territorio segestano quest’anno sarà un teatro a cielo aperto che educa e forma alla crescita della popolazione incrementando le competenze culturali e creative che oggi più che mai ritengo capaci di incidere positivamente sullo sviluppo socio-economico del territorio.

Biglietti acquistabili presso Teatro Greco al Parco Archelogico  (costo biglietto da 13.50  a 17.50 euro) e al Borgo Antico, Convento di San Francesco (costo biglietto 10 euro) diritti di prevendita inclusi.

Biglietti online su www.ticketone.it  e   www.tickettando.it

T.C

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