PALERMO – Si dice spesso che nella nostra città non accada mai niente di interessante. Per questa volta i lettori si rassegnino, hanno torto. Si è svolta ieri mattina infatti, la conferenza stampa di presentazione della fase conclusiva (del “Saper essere”) del Festival delle Città educative, che si terrà ai Cantieri culturali della Zisa dal 2 al 7 marzo, e della XXI edizione di “Palermo apre le porte. La Scuola adotta un monumento” che si avvierà la settimana successiva. All’incontro con i giornalisti, erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore comunale alla Scuola Barbara Evola, il garante per i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Pasquale D’Andrea, il direttore del CeSVoP, Alberto Giampino e i rappresentanti del mondo della scuola, dell’università e del privato sociale che fanno parte del Comitato scientifico del Festival.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha dichiarato: “Questo percorso è il frutto di un importante impegno congiunto fra diversi rami dell’amministrazione e della società civile cittadina. E’ la conferma dell’attenzione dell’amministrazione comunale e di tutta la città sulla centralità dei bambini e delle bambine, cittadini di oggi e non soltanto di domani, chiamati a svolgere essi stessi oggi un ruolo protagonista in una città che si fa città educativa senza recinti specialistici o barriere generazionali e sociali”.

Subito dopo l’inaugurazione della settimana educativa, che si terrà il 2 marzo alle 15:30 e che vedrà la partecipazione, fra gli altri, del sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, allo Spazio Tre Navate verranno aperti gli spazi espositivi di oltre 80 realtà sociali, fra istituzioni pubbliche e private, scuole, organizzazioni del Terzo settore e volontariato. Nello Spazio Perriera prenderà il via il laboratorio per ragazzi “Città in tasca”, per i più piccoli che verranno seguiti da una trentina di studenti o laureati in scienze dell’educazione che hanno aderito alla proposta di volontariato educativo lanciata dal Festival.

La Polizia di Stato, i Carabinieri (sabato pomeriggio arriva anche la loro Fanfara), la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco e il Dipartimento regionale di Protezione Civile saranno presenti nello Spazio Sicurezza con mezzi, unità cinofile e robot anti-sabotaggio. Mentre Enel, Rap, Codifas, l’Ordine degli Agronomi terranno nello Spazio Ambiente laboratori, filmati e momenti informativi. Alle Botteghe, inoltre, -nei pressi del Cinema De Seta, sito sempre all’interno dei Cantieri- ci saranno una miriade di laboratori per tutte le età. E poi, tante dimostrazioni e attività ludico-sportive, momenti culturali, video, teatro, narrazioni, presentazioni di libri e incontri all’insegna della multiculturalità.

“Il processo di attenzione all’infanzia e all’adolescenza avviato dall’amministrazione comunale – ha detto l’assessora alla Scuola Barbara Evola – ha avuto un grande passo in avanti con la nomina del Garante per l’infanzia e l’adolescenza, primo in Sicilia e fra i primi in Italia. Con questo evento siamo ad un altro importantissimo passo: un’iniziativa – ha concluso – che coinvolge tutta la città nella sua complessità, per condividere obiettivi e percorsi che possano ricostruire il tessuto lacero della nostra comunità e ripensare Palermo come città educativa a tutti i livelli”.

La Settimana conclusiva del Festival di Palermo Educativa passerà alla fine il testimone a “Palermo apre le porte. La Scuola adotta un monumento” che si avvierà la settimana successiva. Potete consultare il programma completo dell’iniziativa cliccando qui

Teresa Fabiola Calabria

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