PALERMO – A Palermo si sa, basta che piova un po’ per trasformare il capoluogo siciliano in una piccola Venezia. Se poi alla pioggia uniamo anche il vento burrascoso che si è decisamente avvertito la notte scorsa, i risultati non possono che essere nefasti. Il maltempo di questa notte infatti, ha causato la caduta di rami e in alcune zone della città di interi alberi, oltre al crollo di alcuni cornicioni.

La Polizia Municipale fa sapere, per mezzo di un comunicato diramato in queste ore, che fortunatamente: “non si registrano danni a persone, mentre in due casi si registrano danni ad auto in sosta. Le due situazioni più critiche sono state quelle di via Di Pavia, nella zone di via Dante, dove il crollo di un cornicione ha gravemente danneggiato 5 auto in sosta. Sul posto sono presenti dalle prime ore del mattino sia la Polizia municipale che la Protezione civile, che coadiuvano i Vigili del Fuoco nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area”.

“Altro danneggiamento ad auto  -si legge ancora nel comunicato- è stato registrato in viale Piemonte, per la caduta di un ramo. In totale, fino ad ora, sono state 25 le richieste di intervento del Settore verde per la rimozione di rami spezzati o, in due casi, di interi alberi sradicati dal vento. Sono 15 gli operai impegnati negli interventi, divisi in tre squadre. In diversi casi, l’intervento del Settore del Verde è coadiuvato da pattuglie della Polizia Municipale per la gestione della viabilità”.

L’Amap dal canto suo fa sapere di essere intervenuta “nelle prime ore del mattino con le sue squadre di emergenza per la rimozione di ostruzioni di tombini”.

Il problema però resta sempre lo stesso: finché si interviene ex post, soprattutto quando si parla dell’eterna piaga dei tombini ostruiti, le chiamate di richiesta di intervento da parte di cittadini esasperati resteranno sempre, desolatamente, elevate.

Teresa Fabiola Calabria

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