PALERMO – Lungi dal fare allarmismo, oggi meglio essere prudenti. Il Comune di Palermo infatti, coadiuvato dal Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso “con criticità rossa per la giornata di oggi “per condizioni meteorologiche avverse e per rischio idrogeologico localizzato sull’intera Sicilia e sulla Calabria centro-meridionale, mentre la criticità sarà arancione sulle restanti zone settentrionali della Calabria e sulla Puglia meridionale”.

Allerta_meteo_cartinaQuesto il testo integrale del comunicato: “La cartina emessa dal Centro Funzionale Centrale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, evidenzia nel dettaglio i quantitativi di pioggia: in quasi tutta la Sicilia sono attesi quantitativi molto elevati (con picchi d’oltre 200 mm in 24 ore ove la media mensile è di norma circa 100), in quella che è la massima scala e il massimo livello di allarme possibile”. 

“Il Comune di Palermo ha allertato le strutture della Protezione Civile e le aziende partecipate per gli interventi di competenza che, avviati ieri, stanno continuando fin dalle prime ore di questa mattina. In particolare, Rap sta provvedendo alla pulizia di strade e caditoie. L’Amap alla manutenzione dei tombini, prevedendo la presenza di squadre di emergenza munite di idrovore. Reset ha raccolto sterpaglie e rifiuti. Mentre la Polizia Municipale garantirà il costante presidio dei punti critici, attenzionando particolarmente sottopassi e viadotti sulla circonvallazione”.

“Complessivamente, fra Polizia Municipale e aziende, sono e saranno impegnate circa 120 persone. Da parte del Comune viene rivolto l’invito a tutti i cittadini a non ostruire in alcun modo i tombini e le caditoie per favorire il deflusso delle acque”.

Dal sindaco Leoluca Orlando un invito alla prudenza “perché se la previsione di 200 mm di pioggia dovesse confermarsi, saremo di fronte ad un evento davvero eccezionale, confermato dalle misure preventive adottate in tutta la Sicilia, anche con la chiusura al transito di alcune strade, incluse ville e giardini comunali”.

Teresa Fabiola Calabria

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