PALERMO – Un’utenza a misura di cittadino. Questo è ciò che si propone di attuare Amg Energia, azienda che si occupa della fornitura di energia elettrica e gas, allo scopo di far sentire i cittadini meno isolati, specialmente quando si trovano a dover affrontare disagi dovuti alla mancata fornitura di servizi elementari come appunto, l’illuminazione pubblica.

Da qui nasce l’idea di far partire, per adesso in via sperimentale che durerà circa due mesi, una sorta di “filo diretto con il cittadino”, tramite il sito della compagnia che, alla sezione “Segnalazione guasti” http://www.amgenergia.it/segnalazioni-guasti.html permetterà agli utenti di far presenti eventuali guasti, ricevendone stavolta, riscontro al momento della riparazione.

Come si legge in una nota diramata dalla stessa società, infatti: “Finora chi segnalava un disservizio al numero verde non riceveva un riscontro, perché il centro operativo provvedeva soltanto alla registrazione delle segnalazioni, poi trasmesse alle squadre di tecnici, o il cittadino non sapeva a chi chiedere maggiori dettagli su un guasto. Ci sarà la possibilità, inoltre, di monitorare, passo dopo passo, il disservizio segnalato sino alla sua risoluzione. La rubrica sul sito internet “segui la tua segnalazione” darà, infatti, la possibilità a chi effettua la segnalazione di rintracciare attraverso il numero di identificazione la propria richiesta e di seguirne gli sviluppi”.

Il presidente di Amg Energia, Mario Pagliaro, chiede dunque la partecipazione attiva della cittadinanza: ” in questa prima fase chiediamo ai cittadini di collaborare e seguirci con quelle che abbiamo già battezzato “segnalazioni amiche”. il sistema sarà attivo ma le segnalazioni ci permetteranno di individuare eventuali aggiustamenti da fare e ci consentiranno anche, cosa più importante, di testare il gradimento dell’utenza”.  “Il servizio viene svolto dai dipendenti nell’ambito delle loro attività – continua Pagliaro –. E’ stato creato un gruppo di lavoro informale e trasversale tra i vari uffici e servizi, in cui ciascuno sta mettendo in campo la propria competenza ed esperienza. Sarà anche un modo per fare emergere il gran lavoro fatto, ogni giorno, dagli addetti del servizio illuminazione pubblica, che spesso non viene correttamente valorizzato, per mantenere in funzione e ammodernare oltre 47 mila punti luce”.

Teresa Fabiola Calabria

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