PALERMO – Un antico proverbio recita: “Sui sepolcri crescono le rose più belle”. Il discorso cambia, però, se dei sepolcri non c’è nemmeno l’ombra, come accade per i corpi che aspettano degna sepoltura al cimitero dei Rotoli di Palermo. Nel corso della mattinata di ieri, giorno in cui si è celebrata la festa di S.Giuseppe, i consiglieri comunali Cimitero_dei_RotoliFilippo Occhipinti, capogruppo di Idv, e Gaspare Lo Nigro del Mov 139 hanno effettuato un sopralluogo al cimitero dei Rotoli allo scopo di verificare l’attuale situazione. Il risultato, però, non è apparso incoraggiante: “La situazione è di una gravità non immaginabile se non viene vista con i propri occhi – dice Occhipinti, che segnala – oltre un centinaio di salme depositate tra la sala Bonanno e un altro magazzino in attesa di tumulazione, rifiuti non ritirati, cattivi odori e sporcizia. A prescindere dalla raccolta differenziata o dal fatto che la Rap vada a ritirare i rifiuti, la puzza e la sporcizia erano insopportabili.”

“Il sindaco -continua Occhipinti- faccia una passeggiata per i viali del cimitero per constatare di persona la situazione, servono soluzioni strutturali come un nuovo cimitero o un allargamento degli esistenti. Inoltre, va rivista la situazione del fine settimana. Chi muore di venerdì dopo mezzogiorno deve attendere il lunedì mattina prima di essere seppellito, dato che la domenica non vengono fatte tumulazioni né vengono rilasciate autorizzazioni alla sepoltura visto che gli uffici sono chiusi. Il lunedì mattina si rischia di aspettare anche diverse ore dietro la porta del cimitero. Tutto ciò è inaccettabile e indegno per chi in quel momento vuole solo dare una degna sepoltura al proprio caro”. “Non è possibile andare avanti così, non avere rispetto per i propri cari è la cosa peggiore che si possa fare”, conclude Lo Nigro.

Teresa Fabiola Calabria

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