PALERMO – Sembra essere finalmente arrivata ad un punto di svolta la vicenda legata all’Ato 2 – che prende le mosse dalla società di gestione rifiuti denominata Alto Belice Palermo Spa- in cui rischiavano il poto di lavoro 276 dipendenti. Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, sarebbe stato finalmente raggiunto un accordo L’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità Assessore_Vania_ContraffattoVania Contrafatto, in merito alle vicende legate all’Ato 2 ha recentemente dichiarato: “L’accordo raggiunto per l’Ato Palermo 2 è un’ottima notizia sia per i Comuni, in cui riprenderà così il servizio di raccolta dei rifiuti, che per i 276 dipendenti. L’intesa raggiunta tra i sindaci, alla presenza del commissario straordinario Giuseppe Taverna, consentirà la riassunzione del personale nonostante il fallimento dell’Ato dello scorso dicembre e una riduzione dei costi pari al 40%. Lunedì è prevista la firma da parte dei sindacati, facciamo appello al loro senso di responsabilità.

“Non possiamo intanto -continua l’assessore- che esprimere compiacimento per la prevista ripresa del servizio e la tutela dei livelli occupazionali, specie per una vicenda che la Regione ha sempre seguito da vicino, come dimostra la nomina di Taverna, capo della segreteria tecnica del mio Assessorato, a commissario straordinario. E’ questa -conclude- la strada da seguire anche altrove, che esige una forte assunzione di responsabilità da parte dei sindaci e dei sindacati a vantaggio dei cittadini che pagano le tasse”. 

“Il lavoro -disse un volta Voltaire- allontana tre grandi mali: la noia, il vizio ed il bisogno”. Tre mali che speriamo restino ben lontani da ogni persona che cerchi di portare un pezzo di pane a casa, guadagnato col sudore della fronte.

Teresa Fabiola Calabria

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