PALERMO – La Festa dei racconti e dei doni prende il via il 30 ottobre nel quartiere di Ballarò a Palermo con una serie di appuntamenti tra il mercato e l’oratorio di Santa Chiara per celebrare la tradizionale “Festa dei morti”.

Il quinto appuntamento di Ballarò d’autunno 2015 guarda alla tradizione della “Festa dei morti” come  un momento di passaggio tra le generazioni, che si realizza con il dono e con la narrazione. Al mercato di Ballarò dal 30 ottobre al 2 novembre i commercianti doneranno una poesia ai propri clienti al momento dell”acquisto della spesa mentre altri doni saranno creati e messi in esposizione nei laboratori della Sartoria sociale previsti a Santa Chiara. Gli appuntamenti con i racconti sono previsti venerdi 30 alle 17:30 all’Oratorio di Santa Chiara con il coinvolgimento di autori, narratori, giornalisti ed operatori culturali e vedono al centro dell’attenzione Luca Scarlini, giornalista e noto saggista, drammaturgo, storyteller, professore all’Accademia di Brera,  che parlerà di Storytelling e narrazione nelle dinamiche sociali di oggi a Ballarò e Palermo insieme a Roberto Puglisi giornalista, Donatella Natoli operatrice culturale e sociale, Amelia Bucalo Triglia esperta di comunicazione,  Massimo Castiglia operatore sociale e consigliere della 1° Circoscrizione.

Sempre venerdi 30 all’Oratorio di Santa Chiara alle ore 21 Luca Scarlini è interprete dello spettacolo di narrazione L’anima di stucco: un racconto sui fantasmi di Giacomo Serpotta.

Giacomo Serpotta, maestro di un’arte bianca, amava dare corpo a figurazioni complesse, strepitose visioni di barocca bellezza,bianche distese di allegorie dove sempre trovavano posto i carusi della città e, come vuole la leggenda, le belle signore della notte posavano per le sue immagini più stregonesche, come la Lussuria, in abiti moderni, che sta nell’Oratorio di San Lorenzo. L’anima di stucco è un racconto su un grande artista, che ha sedotto scrittori, artisti, fotografi: un cunto sulla metafisica seduzione di uno scultore appartato, che riecheggia nelle parole di Ernesto Basile, Franco Fortini, Vincenzo Consolo, Roger Peyrefitte, come nei quadri di Fabrizio Clerici.

Domenica 1 novembre  all’Oratorio di Santa Chiara alle 19:00 Beatrice Monroy racconta Demoni e centauri la straordinaria vicenda, piena di colpi di scena, di demoni, centauri e altri eventi tra il fatato e la disperata realtà del presente di un gruppo di eremiti che più di mille anni fa decise di abitare il deserto. Come e con quali armi combatterono il demonio e cosa succederebbe adesso se uscendo dalle loro celle incontrassero decine e decine di passi di gente in fuga? La narrazione si snoda tra il racconto più classico dalla mitologia degli Padri del deserto e il salto nell’immaginario  che ci dà il presente. E’ la prima versione di un lento lavoro verso la stesura di un romanzo dal titolo Storie di noi, una cura per l’irrimediabile.

Lunedì 2 novembre

Mercato di Ballarò

Ore 8-18 Ballarò dona poesia

Oratorio di Santa Chiara – piazza Santa Chiara

ore 16.30-18.30 Laboratorio di Cucito creativo a cura della cooperativa Al Revés Sartoria Sociale

ore 16.30 – 18.30 Racconti a cura di Apertura a Strappo

n.b.

Per la partecipazione al laboratorio de Le Città Invisibili è necessario portare un dono. Con i doni raccolti verranno premiati bambini e ragazzi meritevoli a cura dell’Oratorio S. Chiara e dell’Istituto comprensivo “Nuccio”.

Informazioni: 347.122.52.66 ; http://ballaroeventi.com/ 

T.C

Scrivi