di Teresa Fabiola Calabria

PALERMO – Il siciliano vuole essere protagonista in qualunque situazione: questo è ciò che l’on. Nello Musumeci augura ad ogni siciliano che voglia diventare l’artefice del proprio destino. Questo e molto altro sono stati gli argomenti trattati nel convegno tenutosi all’Hotel Astoria di Palermo, in una sala stracolma di gente in cui si sono avvicendate le storie di imprenditori e di figli di imprenditori le cui vite e le cui speranze sono soffocate ogni giorno dalla mancanza di fiducia nel futuro e nelle istituzioni, dovuta anche, anzi soprattutto, all’incessante crisi economica che non smette di mietere vittime.

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Il tema dell’incontro, “Buttanissima Sicilia”, seguito dall’ hashtag #diventeràbellissima prende le mosse dall’omonima opera letteraria, nata dalla totalità delle inchieste-denuncia giornalistiche compiute dall’autore, Pietrangelo Buttafuoco, in cui la Sicilia, per dirla con le parole di Musumeci “si offre al miglior offerente, ammiccante”. Ma la Sicilia, Regione a Statuto speciale che deve i suoi natali a Peppino Alessi, non è solo questo. Non è soprattutto, sempre secondo le parole di Musumeci, disposta a “gettarsi mani e braccia nelle grinfie dei petrolieri” che, incuranti del nostro patrimonio paesaggistico, “hanno piazzato, con la complicità di Crocetta, le loro trivelle nel bel mezzo delle aree archeologiche della Sicilia, devastando l’ambiente e i nostri meravigliosi paesaggi, beni culturali questi, da proteggere e salvaguardare”

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Ma chi crede che Musumeci sia un ambientalista convinto, si sbaglia di grosso. A dirlo è lui stesso: “Io non sono uno di quei fanatici ambientalisti a tutti i costi, anzi: io sono convinto che il nostro sottosuolo abbia molto da offrire, purché” ha sottolineato “nel rispetto dell’ambiente.” Si al progresso dunque,ma con moderazione. “Non è pensabile” ha continuato Musumeci “che noi ogni giorno estraiamo milioni di litri di petrolio, lo raffiniamo, quindi inquiniamo il nostro ambiente, poi lo rivendiamo al Friuli, alla Val D’Aosta, in modo da agevolare gli automobilisti di quelle Regioni che pagano il carburante ad un prezzo irrisorio, depauperando i cittadini siciliani di quello che dovrebbe essere un loro diritto.”

Infine, un pensiero per i giovani, presenti in sala o collegati via streaming, a cui Musumeci ha rivolto un accorato appello: “Siate protagonisti e costruttori del vostro destino, abbiate la grinta e la determinazione necessaria a sollevarvi da terra quando cadete durante le vostre battaglie. Il destino in parte lo si aspetta, in parte lo si costruisce, e voi” ha concluso “dovete lottare, insistere per costruire il vostro futuro, lottando e credendoci giorno per giorno.”

 

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