PALERMO – “Trovare una soluzione per liberare l’area del “provvisorio” campo Rom di Palermo sembra impossibile: una vicenda di precarietà che va avanti da oltre un decennio. Un campo nato come provvisorio è diventato praticamente definitivo”. Lo dice il capogruppo dei Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti.

“Non è una questione legata all’origine delle persone interessate, ma di legalità – dice Occhipinti – una riserva naturale come la Favorita non può ospitare un insediamento umano di questo tipo, che sembra diventato il territorio personale di chi lo abita. La bonifica di questi giorni, con il recupero  di  tonnellate e tonnellate di rifiuti di ogni genere, alcuni dei quali pericolosi e tossici, testimonia come in questa riserva naturale, abbandonata dalle autorità, si scarichino illecitamente rifiuti di ogni sorta. Una baraccopoli in cui vivono anche una cinquantina di bambini: faremmo vivere i nostri figli in queste condizioni? Dove sono i servizi sociali? Bisogna trovare un’altra sistemazione ai Rom e al tempo stesso restituire ai palermitani questo pezzo della Favorita”.

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