PALERMO – Un recente studio stilato da Sostariffe.it ha messo il capoluogo siciliano sul podio delle tre città italiane che fanno registrare un consumo più elevato di energia elettrica, che finisce inevitabilmente col ripercuotersi sull’importo più salato in bolletta. Completano il podio Cagliari al secondo posto e Roma al primo posto. Sull’altro versante invece, che evidenzia le città più “virtuose” troviamo Campobasso, Bologna e Torino. Aosta il comune che più si è distinto nel risparmio energetico, con un -16,9% dal 2014. In particolare lo studio ha evidenziato come sia possibile una effettiva riduzione in bolletta attraverso un consumo energetico più consapevole attraverso l’applicazione di pochi ma mirati accorgimenti elencati nell’immagine di seguito:2015-11-16-2-SosTariffe.it_consigliRisparmioEnergia_novembre2015

Ad incidere maggiormente sul consumo energetico la lavatrice(10% Kwh), seguita da lavastoviglie(10% Kwh) e frigorifero (9% Kwh) illuminazione (8% Kwh) ferro da stiro (6% Kwh) asciugatrice (4% Kwh).

Ecco di seguito una serie di buoni consigli da seguire per cercare di ridurre, per quanto possibile, il consumo energetico, a vantaggio dell’ambiente e soprattutto della proprie tasche:

  • lavatrice: lavare il più possibile a 40° oppure utilizzare pannelli solari per scaldare l’acqua. Queste due soluzioni permettono un risparmio di oltre 40 euro all’anno ovvero il 58% dei consumi utilizzati per la lavatrice.
  • lavastoviglie: anche l’utilizzo di questo elettrodomestico incide per circa il 10% sui consumi a causa del riscaldamento dell’acqua necessaria al funzionamento. Scegliere un modello che possa caricare direttamente l’acqua calda dalla rete permette un risparmio di oltre 25 euro, ovvero il 35% dei consumi della lavastoviglie. 
  • frigorifero: il frigorifero, anche se può non sembrare, incide per il 9% su consumi e costo bolletta annui. Questo accade perché per spendere di meno spesso si scelgono modelli con classe energetica bassa. Optando per un frigorifero in classe A++, invece, si possono risparmiare più di 40 euro che sono pari al 58% dei consumi annui per il frigorifero.
  • illuminazione: è una delle voci di costo più variabili. Illuminare casa con 10 lampadine a basso consumo incide per circa l’8% dei consumi. Il consiglio più efficace in questo caso è passare a lampade a LED, risparmiando oltre 40 euro, ovvero il 73% dei consumi per l’illuminazione.
  • ferro da stiro: ha un consumo piuttosto elevato e pesa per circa il 6% dei consumi. L’unico modo per risparmiare è ridurre l’utilizzo del 50%, grazie ad alcuni accorgimenti: stendere bene il bucato per ridurre le pieghe, non lasciare il ferro acceso inutilmente, accumulare più capi e stirarli insieme per ridurre l’utilizzo, cominciare dalle cose da stirare a freddo mentre il ferro si scalda e poi passare a quelle ad alta temperatura e infine, staccare il ferro di stiro mentre si finisce con le ultime robe, stirando a bassa temperatura mentre l’apparecchio si raffredda. In questo modo si possono risparmiare più di 20 euro.
  • asciugatrice in classe B: comporta il 4% dei consumi, ma scegliere un apparecchio di classe superiore può permettere un risparmio di oltre il 60% (pari a più di 20 euro annui). Anche il modello a pompa di calore evita la dispersione di aria calda riducendo il consumo energetico fino al 50% rispetto alla classe A.

Infine, una chicca per voi lettori: cliccando questo link  potete fare una stima dei vostri consumi elettrici annui.

Teresa Fabiola Calabria

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