PALERMO – Convocato davanti ai pm Annamaria Picozzi, Amelia Luise, Roberto Tartaglia e Francesco Del Bene, che coordinano l’indagine, l’avvocato Marcello Marcatajo, accusato di riciclaggio aggravato dal favoreggiamento mafioso, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Stessa decisione è stata presa dagli altri indagati tuttora ai domiciliari: Maria Virginia Inzerillo, Giorgio Marcatajo, Giuseppe e Ignazio Messeria. L’unico ad aver collaborato con gli inquirenti è stato l’ingegnere Francesco Cuccio, il quale ha però dichiarato di non sapere nulla in merito alle accuse rivolte all’avvocato civilista.

In queste ore l’Ordine degli avvocati, nella persona del suo presidente Francesco Greco, ha annunciato inoltre la richiesta di sospensione a tempo indeterminato nei confronti di Marcatajo che, lo ricordiamo, ha ammesso egli stesso le proprie responsabilità nel corso di alcune conversazioni intercettate a sua insaputa, in cui si diceva preoccupato dall’arresto dell’attuale pentito Vito Galatolo, dichiarando inoltre l’intenzione di effettuare un trasferimento di soldi presso un istituto bancario di Malta.

Teresa Fabiola Calabria

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