ROMA – È arrivato il momento di chiedere il conto alla politica che ha messo in ginocchio una terra importante come la Sicilia e ha di fatto costretto i siciliani a restare indietro rispetto al resto dell’Italia”.

È quanto afferma la deputata del Movimento Cinque Stelle Giulia Grillo che, citando due simboli dell’abbandono e della negligenza come il viadotto Himera e il viadotto Scorciavacche, evidenzia come “ancora una volta la mafia, il malaffare, gli appalti truccati, gli enti depotenziati, gli investimenti mai arrivati, ma soprattutto i politici irresponsabili, abbiano rovinato la nostra Sicilia e la nostra Nazione.

Per questo motivo i deputati del M5S hanno presentato una risoluzione parlamentare, primo firmatario Gianluca Rizzo, chiedendo al governo di prendere una netta posizione politica che metta lo Stato in prima linea nell’affrontare l’emergenza trasporti e l’emergenza dissesto idrogeologico in Sicilia.

Diverse le richieste che porta avanti il M5S “per evitare che quanto accaduto sulla A19, e l’emergenza che ne consegue, diventino nuovamente fonte di speculazione e di arricchimenti illeciti”; nello specifico si chiede:

– di deliberare lo stato d’emergenza per la grave situazione dei trasporti in Sicilia;

– di valutare l’opportunità dell’intervento immediato del Comando Genio per accelerare i tempi necessari alla demolizione dei viadotti interessati dal cedimento e il ripristino della viabilità anche attraverso la realizzazione di opere provvisorie da affidare al 2^ Reggimento Genio Pontieri;

– dare mandato all’ANAS affinché effettui controlli puntuali su tutti quei tratti autostradali siciliani ricadenti in zone a rischio idrogeologico;

– accertare lo stato di implementazione delle convenzioni stipulate tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’ANAS, scaturite dal programma degli interventi di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie previsto dal decreto-legge n.69 del 2013 e relativa legge di conversione, alla luce dei gravi fatti avvenuti sulla A19 il 10 Aprile, ma anche il 30 Dicembre con il crollo del viadotto Scorciavacche sulla Strada Statale 121 Palermo – Agrigento”, conclude Giulia Grillo.

Scrivi