Martedì 25 agosto 2015 alle ore 21,30 il Festival dell’Operetta  al Teatro di Verdura e la grande compagnia di operette del Teatro Franco Zappalà, formata da circa un centinaio di artisti e applauditissima dal pubblico che ha già entusiasticamente assistito alle operette dell’otto e del venti agosto “Al Cavallino Bianco” e “La Vedova Allegra”, dà il suo ultimo appuntamento con l’esotica seppur italianissima Cin Ci Là  di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato. I due composero l’operetta nel 1925, in piena epoca fascista e adeguandosi al gusto poco sofisticato dell’epoca strutturarono lo spettacolo con una particolare propensione verso la sentimentalità musicale, efficacemente esibita in brani molto ritmati e allegramente leggeri. Infatti fina dalla sua prima rappresentazione, avvenuta a Milano nel 1926 al Teatro Dal Verme, Cin ci là divenne una delle operette più apprezzate dal pubblico, proprio per il suo facile ascolto.

petit gris e cin ci làLa vicenda si svolge a Macao,città di una Cina leggendaria, è prossimo il matrimonio tra Myosotis (il soprano Anita Venturi) e il principe Ciclamino, erede al trono di Corea (il Tenore Filippo Pina Castiglioni). Ma c’è da rispettare una tradizione, il Ciun-ki-sin, che vede bandita secondo un’antica tradizione locale, ogni forma di divertimento e di lavoro per tutto il periodo intercorso fra il fidanzamento ed il momento in cui il matrimonio sarà consumato. Ad annunciare l’avvenuto compimento della faccenda, sarà il dolce suono di un carillon, posizionato sopra la pagoda, dove i due sposi andranno ad amoreggiare. Ma il carillon però tarda a suonare. Sia Myosotis che Ciclamino sono due “mammole” educati nella più totale ingenuità e non hanno la più pallida idea di matrimonio, della prima notte di nozze, dell’amore coniugale e tantomeno di come nascono i bambini. Una situazione questa che prolunga, oltre ogni limite, il periodo di blocco dei divertimenti e del lavoro. Nulla sembra mutare finché a Macao non arriva Cin ci (la soubrette Silvia Felisetti) là avvenente attrice cinematografica francese, assai disinvolta nel cambiare mariti e amanti, con fama di avventuriera e di autentica mangiatrice di uomini. A Macao l’intrigante attrice francese trova, in un sol colpo, suo marito Blum (Ivano Falco) che per la disperazione è fuggito in Cina e ora è al servizio del Mandarino da tutti creduto un eunuco, un suo irriducibile amante innamoratissimo di lei Petit Gris (l’amato attore comico e cantante Alessandro Brachetti) e lo stesso Mandarino Fon Ki (Paolo La Bruna), durante un suo soggiorno parigino, in barba alle tradizioni l’aveva mantenuta generosamente per anni. Proprio a lei il Mandarino affiderà la principessa Myosotis e Ciclamino, affinché faccia loro scoprire le gioie dell’amore e sblocchi la situazione che attanaglia la città. Cin ci là farà anche troppo il suo dovere e così succede che il timido Ciclamino si innamori di lei, mentre Petit Gris ingelosito dagli atteggiamenti di Cin ci là, per vendicarsi rivolge le sue attenzioni a Myosotis. E’ così che il carillon finisce per suonare spesso e a sproposito. Tutto questo scatena le ire di Fon-Ky, il quale che vuol punire aspramente Petit Gris per essersi approfittato della figlia. Fortunatamente i due giovani sposi si ritroveranno soli e finalemte coroneranno il loro matrimonio. Lo scaltro Petit Gris troverà comunque il modo di sfuggire alle ire del Mandarino riuscirà e tornare a Parigi assieme alla sua amata Cin ci là. Ancora una volta l’orchestra del Teatro Franco Zappalà con i giovani musicisti dell’orchestra Giovanile Meditarranea è guidata dalla virtuosa bacchetta del M° Michele De Luca, le coreografie del corpo di ballo che colorano lo spettacolo sono di Giuseppe Minnella. Cura la regia del lavoro il M° Franco Zappalà.

myosotisGli allestimenti scenici sono di Giovanni Vallone coadiuvato da Jalal Mousa Mohammad Aboukush, i costumi di Domenica Alaimo, audio di Giovanni Russo, luci di Francesco Di Gesù. In occasione di CIN CI LA’, Carlotta Lombardo di San Chirico, direttrice artistica dell’evento, ed il Museo Sandro Massimini di Fiuggi invitano il pubblico alla visita del percorso didattico,con contributi archivistici che provengono dall’Archivio Casa Musicale Lombardo del percorso didattico ADAGIO MANGIANDO ADAGIO IL CIBO NELL’OPERA E NELL’OPERETTA ITALIANA L’evento è in collaborazione con il Centro Studi Farinelli, Enciclopedia Treccani, il Progetto Scuola POLICULTURA EXPO2015 su indicazione del prof. Franco Mercalli, promosso dalla piattaforma web EXPOINCITTÀ, su informazione dell’Istituto dei Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e del Museo Sandro Massimini. Il Tour prevede il passaggio della mostra in tutte le Regioni Italiane: ogni Regione ha il proprio approfondimento dedicato. ADAGIO MANGIANDO ADAGIO scopre il binomio tra cibo e Operetta seguendo alcuni peculiari compositori pugliesi come MARIO COSTA, TITO SCHIPA, UMBERTO GIORDANO e interpreti quali CLOE ELMO e FARINELLI, oltre ai già noti maestri PIETRO MASCAGNI, GIOACCHINO ROSSINI, il napoletano CARLO LOMBARDO, GIUSEPPE PIETRI, GIACOMO PUCCINI e grandi compositori siciliani come ALFREDO CUSCINA e VINCENZO BELLINI. In collaborazione con la Produzione Casa Musicale Lombardo, l’organizzazione di Operetta in Tour in presenza di riferimenti a vivande nelle opere di tali autori consente a chi ascolta di scoprire inediti e particolarità di questo magico mondo musicale. La mostra inoltre, ispirata al libro Cucina all’Opera di GIANCARLO FRE’, ricorda che l`Operetta è soprattutto “un gioco al femminile”, presentando cinque ricette per altrettante donne che hanno segnato la cultura e alcune illustri personalità del mondo dell’Opera e dell’Operetta. I biglietti sono in prevendita presso il Teatro Franco Zappalà, on-line e in tutti i punti vendita del circuito ticketone e tickettando.
La compagnia di operette del Teatro Franco Zappalà ringrazia il pubblico così caloroso e dà appuntamento per la stagione teatrale 2015/2016 presso il Teatro di via Autonomia Siciliana 123/a. Palermo, stagione piena di musica e ricca di grandi emozioni e per la quale la campagna abbonamenti è già aperta.
Per informazioni Teatro Franco Zappalà, Via Autonomia Siciliana 123/a, Palermo dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 19,30 e la domenica dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 19,00. Tel. 091 362764 – 091 543380

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