Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta.

Ill.mo Sindaco di Palermo Prof. Leoluca Orlando

scriviamo queste righe per manifestare tutto il nostro disappunto a seguito dell’amara conclusione della vicenda dei concerti presso lo Stadio delle Palme, autorizzati nonostante il divieto contenuto nel regolamento Comunale. Questo è solo l’ultimo degli episodi che ci fanno rendere conto di vivere in una città dove la parola LEGALITA’ non ha alcun senso. Infatti, come abbiamo dimostrato negli esposti presentati alla Procura della Repubblica, i concerti sono stati autorizzati dal Comune che Lei presiede in violazione del Regolamento Stadio delle Palme attualmente in vigore, Delibera G.M. n° 1348 del 30/04/1985, e precisamente degli articoli 14 e 19, che vietano espressamente l’uso dell’impianto per finalità non legate ad attività sportive. Ne prendiamo atto e continueremo la nostra battaglia, perché l’obiettivo non è quello di vietare la musica a Palermo, ma quello di fare i concerti nei luoghi idonei e nel rispetto delle regole vigenti. Al riguardo è proprio su questo che vorremmo farla riflettere,”. Prof. Orlando come fa un’Amministrazione a pretendere dai cittadini comportamenti in linea con le norme ed i regolamenti esistenti quando è la prima a violarli? Quale autorevolezza può manifestare con comportamenti del genere? I cittadini ogni giorno rilevano con amarezza l’assenza o inadeguatezza del controllo del territorio, necessario, anzi vitale, in una città come Palermo. Ad ogni passo rileviamo e documentiamo il trionfo dell’abusivismo, con i commercianti che espongono la loro merce, priva di qualsiasi requisito richiesto dalla normativa vigente, lungo le strade percorse da automezzi, mettendo a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini. Vediamo come il mancato controllo consenta ai delinquenti di scaricare in ogni angolo rifiuti ingrombranti, rendendo questa città una discarica a cielo aperto. Siamo stanchi di dichiarazioni d’intenti, di proclami, di blitz estemporanei. Noi vogliamo il rispetto delle regole e la Sua amministrazione dovrebbe dare l’esempio. Non tolleriamo di vedere un operaio della RESET che brucia ramaglie in una pubblica piazza, una RAP che non rispetta il contratto di servizio, l’AMAT che non cura la segnaletica stradale, né assicura un trasporto pubblico adeguato alle esigenze dei cittadini. Una societa’, l’Amat, che si permette di ridurre le corse e gli automezzi durante il periodo estivo, danneggiando fortemente gli utenti contribuenti, che pagano gli stessi balzelli tutto l’anno senza riduzione alcuna, ed ai quali viene offerto un servizio ancora piu’ scadente durante una stagione torrida. Tutto questo i palermitani lo notano e si chiedono per quale motivo si debbano pretendere da loro quei comportamenti di rispetto delle leggi quando tutto quello che promana dalla P.A. non rispetta contratti e leggi.

firmato.

Associazione Comitati Civici Palermo, “Cittadini per Palermo più verde e pulita”, “Marathon Club Palermo”, “Gruppo Sportivo Amatori Palermo”, Pro Loco “Nostra Donna del Rotolo”, Associazione Culturale “I Luoghi della Sorgente”, Sergio Albertini, Giorgio Briguglia, Mario Caminita, Luciano Caruso, Esposito Carmelo, Vincenzo Mangano, Nicola Davì, Anna Maria D’Amico, Gaspare Lo Nigro, Gaetano Palumberi, Marina Sardo, seguono numerose altre firme.

 

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