PALERMO – Di questi tempi parlare di lavoro, magari fisso e ben retribuito, è come affermare che il fuoco bagna e l’acqua brucia. Se poi addirittura l’Agenzia delle Entrate indice un concorso per 892 funzionari tecnici, a tempo indeterminato, paga minima prevista 1500 euro mensili, chi ne parla in giro rischia seriamente di venir prelevato dalla neurodeliri. Eppure è la realtà.

Il problema sorge nel momento in cui, in sede d’esame, si nota qualcosa di sospetto. Avvocato_Francesco_LeoneA seguito delle innumerevoli proteste arrivate da chi quel giorno ha sostenuto l’esame regolarmente, – 140.000 i partecipanti – l’avvocato palermitano Francesco Leone ha preso a cuore il caso: “Questo è il “concorsone” per eccellenza  di quest’anno e noi riteniamo che ci siano state delle illegittimità, tanto nella costituzione del bando di concorso stesso sia per ciò che attiene all’espletamento della procedura concorsuale. Il bando non tiene inoltre conto del testo unico sui concorsi pubblici, che è il 487/94 che disciplina i concorsi pubblici con regole vincolanti per tutte le amministrazioni”.

Ma le irregolarità non sarebbero finite. Sul sito dell’avv. Leone infatti si legge: “Tra le principali criticità riscontrate nella procedura d’esame, inoltre, si è evidenziato che la suddivisione della prova scritta oggettiva attitudinale è stata effettuata in 4 giorni differenti, con la consequenziale disparità di trattamento tra coloro i quali hanno affrontato (privi di qualsiasi indicazione) la prova il primo giorno e coloro i quali l’hanno affrontata nelle date successive. […] Infine, ma non per ultimo, da uno studio attento e meticoloso effettuato anche con i nostri clienti, ci siamo resi conto che talune domande poste nel questionario della prova oggettiva tecnico-professionale presentavano più risposte corrette, e non una sola come invece previsto dall’Agenzia delle Entrate. Ciò ha portato all’inevitabile conseguenza della mancata convocazione al tirocinio teorico-pratico dei concorrenti che proprio per tali domande fuorvianti non si sono visti attribuire il giusto punteggio (in termini di parità di trattamento) all’esito della correzione”.

Dal canto suo, l’Agenzia delle Entrate ha diffuso un comunicato, pubblicato da Panorama, in cui afferma l’assoluta regolarità del concorso, minacciando addirittura di denunciare l’operato dell’avv. Leone perchè “nel proprio blog usa espressioni lesive dell’immagine dell’Agenzia e incoraggia pretestuosamente gli eventuali interessati a ricorsi collettivi” e pertanto ” l’Agenzia ha già sottoposto la questione all’Avvocatura perché valuti di sporgere denuncia penale alla Magistratura e di presentare un esposto all’Ordine degli avvocati per comportamenti contrari alla deontologia professionale. Ciò a tutela dell’Amministrazione e della sua credibilità di fronte ad accuse infondate diffuse pubblicamente tramite internet”.

Teresa Fabiola Calabria

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