di Teresa Fabiola Calabria

PALERMO – Il problema di Palermo -si sa- è il traffico. Se poi questo va a danneggiare la già precaria situazione economico-finanziaria delle attività commerciali limitrofe, la faccenda si complica ulteriormente. Infatti, gli attuali lavori di costruzione del nuovo ponte di Corso dei Mille, iniziati nella primavera dello scorso anno e che, secondo le più rosee aspettative si concluderanno entro undici mesi, stanno mettendo a dura prova la pazienza dei commercianti -e dei rispettivi registratori di cassa- che vedono assottigliarsi sempre più il numero dei loro avventori. A causa dei lavori infatti, sono stati creati diversi sensi di marcia che, veicolando le autovetture in certe zone piuttosto che altre, hanno finito con l’impedire, de facto, ai potenziali acquirenti, di poter effettuare i loro acquisti presso i negozi di quelle zone.
Confesercenti Palermo, nella persona di Vincenzo Lo Monte, presente nel corso del sopralluogo atto a verificare la gravità della situazione, dice: “Una soluzione plausibile, per consentire un maggiore afflusso di autovetture su corso dei Mille, è sembrata essere quella di consentire il doppio senso di marcia su tutta via Tiro a Segno, anche nella parte che in questo momento è a senso unico verso via Messina Marine, ovvero da corso dei Mille all’angolo con via Archirafi”. Gli fa eco il presidente di Confesercenti Mario Attinasi: “Apprezziamo la volontà della Commissione di portare avanti anche le altre proposte che la nostra associazione, per conto dei commercianti di corso dei Mille, ha già presentato, fermo restando che il nodo principale rimane sempre la conclusione dei lavori per la realizzazione del ponte, condizione imprescindibile per far ritornare alla normalità una zona ormai sempre più in difficoltà”.

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