PALERMO – In occasione del 54° Anniversario della Festa dell’Indipendenza della Costa D’Avorio, la comunità ivoriana presente in Sicilia, organizza due giornate celebrative il 6 e 7 settembre ai Cantieri Culturali alla Zisa.

La manifestazione è organizzata dall’UN.I.S. e la MhD Consulting, società che si occupa di promuovere e sostenere gli investimenti in Costa d’Avorio. L’Italia è il quinto partner mondiale della Costa d’Avorio, in termini di economia. La UN.I.S. è l’Unione degli Ivoriani in Sicilia; il presidente è Lucien Aka Kouamé. Lucien Aka Kouamé Insieme al suo staff lavora per l’unione tra gli ivoriani in Sicilia e, per la diffusione della conoscenza della cultura e della società ivoriana. Sarà una mescolanza di culture africane perfettamente integrate nel nostro territorio. Durante le due giornate si potrà conoscere tutto ciò che è identità, cultura, appartenenza e memoria di questo popolo. Tante iniziative, il coinvolgimento sarà generalizzante attraverso, anche, dei laboratori che saranno realizzati per l’occasione. La comunità ivoriana presente in Sicilia è numerosa, si attestano circa 800 presenze. Le prime presenze furono   registrate 25 anni fa, circa.

54° Anniversario Festa Indipendenza della Costa D’Avorio

Programma

Sabato 6 settembre 2014:

-Pomeriggio:

Moderatore: Mouhamed Cissé

18:00/18:30 Introduzione del Presidente dell’U.Ni.S, M. Lucien Aka Kouamé, e presentazione degli ospiti

18:50 alle 19:30 Saluti delle Autorità

19:30 Intervento di M. Mouhamed Cissé sugli aspetti giuridici dell’indipendenza

19:50 –  20:20 Proiezione del film sulla Cote d’Ivoire

20:20 – 20:30 Brevi commenti sul film

20.30 Cena, musica, fiera (accompagnamento delle autorità alla scoperta delle esposizioni e della cucina tradizionale)

21:00 – 21:30 proiezione film

21.30 a 24:00 Danze ivoriane eseguite da giovani e donne, spettacolo del gruppo teatrale, interventi del Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR), e del Comitato ParteciPAlermo, presentazione delle squadre di calcio e sorteggio, atmosfera africana:

Domenica 7 settembre 2014:

– mattina

10.00 Torneo di calcetto arcobaleno: 2 squadre ivoriane, 1 squadra italiana, 1 squadra dei ragazzi immigrati accolti dello SPRAR, e 2 squadre femminili (una ivoriana ed una di Capo Verde) con intrattenimento musicale tipico della Costa d’Avorio;

– pomeriggio

Moderatore: M. Daniel Attoh

16.00 Accoglienza degli invitati e installazione presso il Cinema De Seta

16.30 Esibizione sonora di Sabine, Francesca e giovani

16.35 Inno nazionale cantato dai ragazzi ivoriani

17:00 Inno nazionale interpretato in italiano dall’on. Fabrizio Ferrandelli

17.15 Esibizione dei percussionisti

17:35 Presentazione del gruppo etnico Dioula e sfilata

18:00 Presentazione del gruppo etnico Agni e sfilata

18:25 Presentazione del gruppo N’zima e sfilata

18:40 Presentazione del gruppo etnico M’Batto e sfilata

19:00 Presentazione del gruppo etnico Baoulé e sfilata

19:25 Ringraziamenti

19:25 Cena – musica dal vivo – esposizioni – premiazione del vincitore del torneo

La Costa D’Avorio è un popolo fatto da mille culture, da mille modi di vestirsi. Come tanti paesi africani è un paese molto accogliente. Un detto  recita che in Costa d’Avorio, il visitatore è  un Re. Tutto questo risulta già nella seconda frase dell’inno ivoriano, inteso come Paese di ospitalità.

E’ una Terra composta da più di 70 etnie divisi in quattro grandi gruppi. al Nord i voltaïci, a l’Est il gruppo Akan, al Sud, il gruppo Krou e al’ Ovest i Mandé. La lingua ufficiale è il francese.

La Costa d’Avorio, ex colonia francese, ha ottenuto l’indipendenza nel 7 agosto 1960. Il suo presidente fondatore è stato Félix Houphouët-Boigny, in carica fino al 1993.

Il 4 dicembre 1958 la Costa d’Avorio diventò una Repubblica in seno alla Comunità francese. Prima Capo del Governo e poi Presidente in seguito alla completa indipendenza del paese raggiunta il 7 agosto 1960, Houphouët-Boigny instaurò un regime a partito unico.

La Repubblica di Costa d’Avorio (conosciuta dal 1985 come République de Côte d’Ivoire) è uno Stato dell’Africa occidentale. E’una Repubblica presidenziale con capitale amministrativa a Yamoussoukro, ma la sua capitale economica e governativa, nonché città più estesa e popolata, è ad Abidjan.

Confina ad ovest con la Liberia e la Guinea, a nord con il Mali e il Burkina Faso, ad est con il Ghana e a sud con il Golfo di Guinea.

Già prima dell’indipendenza la Costa d’Avorio era la regione più prospera dei possedimenti francesi in Africa occidentale e forniva più deI 40% del totale dei prodotti esportati. Houphouet-Boigny temeva che una volta ottenuta l’indipendenza la Costa d’Avorio e il Senegal sarebbero stati costretti a finanziare i paesi più poveri se le ex colonie si fossero tutte unite in una singola Repubblica. Nel 1960 Houphouet-Boigny diventò, naturalmente, il primo presidente della Costa d’Avorio.

La Costa d’Avorio possiede una delle economie più prospere dell’Africa, basata principalmente sull’esportazione di materie prime. Il suo mercato dipende dal settore agricolo; infatti quasi il 70% del popolo ivoriano è impiegato in qualche forma di attività agricola. Il paese è inoltre il maggior produttore ed esportatore mondiale di caffè, semi di cacao e olio di palma. Lo Stato produce ed esporta grandi quantità di banane e ananas (soprattutto nell’Unione Europea), noci, canna da zucchero, cotone, sesamo, copra, arachidi e caucciù. Ma è anche produttore di manioca, riso, mais, miglio, patate dolci e sorgo, destinati soprattutto al consumo locale.

Un altro settore di notevole rilevanza divenne, a partire dal 1977, quello manifatturiero, grazie soprattutto alla scoperta di giacimenti di petrolio al largo della costa. Il principale legname destinato all’esportazione è il mogano e, per quanto riguarda le estrazioni minerarie, bisogna segnalare la presenza di notevoli quantità di diamanti, manganese, nichel, bauxite e oro. Nel 2002 il PIL pro capite raggiungeva i 710 dollari.

 

 

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