PALERMO –  “Il sindacato Sinalp Sicilia, l’associazione Adil Sicilia, l’associazione Consumatori Rete sociale attiva ed i cittadini firmatari della raccolta firme che si terrà nei giorni 8 – 9 – 10 luglio in via Principe di Belmonte area pedonale con un gazebo nei pressi del bar Spinnato” hanno diffidato “Il Comune di Palermo in persona del sindaco pro tempore ad ottemperare a tutto quanto previsto dalla legge e dal suddetto regolamento comunale al fine di tutelare ed evitare ulteriori danni esistenziali ed alla salute dei cittadini palermitani”.

Le cause scatenanti sono molteplici. Come si legge nella nota informativa, – firmata dal segretario Sinalp Sicilia, Andrea Monteleone, il presidente Adil Sicilia, Rosario Romeo, e il presidente di Rete sicilia attiva Palermo, avv. Maria Vella-: “Visto il perdurare dei disservizi arrecati ai cittadini palermitani sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani; Considerato che, da innumerevoli rilevazioni di molti cittadini palermitani, tra cui gli odierni sottoscrittori, si evidenzia che il servizio di raccolta viene effettuato in violazione del regolamento come sopra evidenziato e del diritto alla salute della cittadinanza tutta” I firmatari “chiedono la riduzione del pagamento dell’Imposta, artt.10, 11, 12 allegato a regolamento Comunale e la restituzione del tributo nella misura prevista del 40%”.

Per chi volesse contribuire alla causa per la propria firma, non resta che raggiungere la postazione in via Principe di Belmonte e informarsi presso il sito www.sinalp.it

Teresa Fabiola Calabria

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