PALERMO – Il destino delle terme di Sciacca e di Acireale sembrava ormai segnato, lasciandole chiuse a marcire, con l’immensa perdita patrimoniale e culturale che ne conseguiva. Ieri mattina invece, la svolta.

E’ stata infatti ottenuta dal gruppo M5S all’Ars l’approvazione dell’articolo 53 che permetterà ai commissari liquidatori delle Terme di Acireale e Sciacca di procedere all’emanazione del bando in evidenza pubblica per l’affidamento ad un soggetto imprenditoriale esterno alla Regione Siciliana che invece, ne aveva predisposto la chiusura a causa dell’enorme mole di debiti.

Grande soddisfazione è stata ovviamente manifestata dai promotori dell’iniziativa parlamentare, i deputati all’Ars del Movimento 5 Stelle Angela Foti e Matteo Mangiacavallo: “Dopo anni di immobilismo, – affermano i due deputati – in maniera compatta, si apre un varco che finalmente sblocca la situazione cristallizzata e determinata sia dalla burocrazia che dalla mancata volontà politica di trovare soluzioni realizzabili”.

Per quanto riguarda la situazione delle Terme di Acireale poi, è stato ottenuto dalla deputata acese Angela Foti un impegno concreto da parte del governatore Rosario Crocetta affinché si proceda alla convocazione di un tavolo che veda riuniti, la prossima settimana, i creditori, l’ufficio Liquidazioni dell’assessorato all’Economia e il commissario liquidatore stesso, per fare il punto della situazione circa l’attuale entità dei debiti e la stessa concessione dell’ingente patrimonio immobiliare. Insomma, per dirla come Galileo Galilei:”Eppur si muove!”.

Teresa Fabiola Calabria

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi