PALERMO – Si avvicina l’estate e, con essa, la voglia di stendersi al sole. Magari con un bel libro. Quale migliore occasione dunque di domani, ore 18:00, alla libreria Feltrinelli di Palermo, via Cavour 133, in cui poter assistere alla presentazione dell’ultima fatica letteraria di Gianfranco Marrone, docente presso l’Università degli Studi di Palermo, dal titolo “Dilettante di professione”. Alla presentazione interverranno, oltre all’autore, Dario Mangano, ricercatore presso l’Università di Palermo nell’ambito “Culture e Società” e Marco Mondino, studente di Semiotica presso la medesima Università.

Gianfranco_MarroneMarrone, saggista e scrittore, ha al suo attivo diversi altri volumi:  La Cura Ludovico (2005) , Il discorso di marca (2007), Addio alla Natura (2011), Stupidità (2012), Gastromania (2014). Sulla sua biografia si legge che “studia i diversi linguaggi, discorsi e media della società contemporanea, con uno sguardo il più possibile semiotico e, perciò, scettico”.

L’opera, pubblicata dalla casa editrice “Torri del vento” fa parte della collana “I Carati”, il cui significato viene così riassunto nella scheda tecnica dell’opera: “Metafora storica e naturalistica della cultura sono i semi di carrubbo, i carati. Non valgono nulla, ma hanno la caratteristica – erroneamente attribuita nell’antichità – di essere tutti uguali, della medesima forma e di peso uniforme, 1/5 di grammo: perfetto strumento per misurare il mondo e ciò che in esso vale. In arabo, charrub significa ‘che vale l’uguale’; il suo seme, khirat, nella versione greca keràtion, è divenuto poi ‘carato’, ed è ancora oggi indicato per antonomasia come l’unità di misura dei diamanti, delle pietre preziose in genere, delle perle e infine dell’oro. La storia – si legge infine – ha voluto che il senza valore scandisse la sostanza e le quantità dei beni più preziosi”.

Teresa Fabiola Calabria

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