PALERMO – Un brutto episodio di inciviltà si è consumato ieri di fronte alla sede dell’assessorato regionale al Lavoro. L’assessore Bruno Caruso infatti, è stato aggredito verbalmente da un uomo che ha poi tentato di aggredirlo anche fisicamente, azione prontamente scongiurata dall’intervento dell’agente di scorta che si è preso i pugni al suo posto. 

E’ stata poco dopo allertata la polizia che ha provveduto ad identificare l’aggressore, probabilmente un dipendente regionale, che non è stato però denunciato, almeno per ora.

L’assessore Caruso, nel tentativo di minimizzare l’accaduto, ha così dichiarato: “Nessun problema, tutto frutto di un disagio familiare di questa persona”.

Solidarietà è stata prontamente espressa dal sindaco di Catania, Enzo Bianco: “Siamo vicini all’assessore Bruno Caruso che nello svolgimento del suo incarico si è sempre distinto per competenza, responsabilità, onestà ed efficienza. Si è trattato di un’aggressione fuori da qualsiasi logica, un fatto spiacevole che coinvolge una persona perbene. Purtroppo l’assessore Caruso paga colpe non sue legate ai tanti problemi sociali presenti nella nostra terra e che non possono in alcun modo trascendere nella violenza. A Caruso, con cui ho parlato telefonicamente, va la massima solidarietà e l’invito forte a continuare per la sua strada senza farsi condizionare da nulla. Un pensiero va anche all’uomo della sua scorta che è stato colpito dall’aggressore mentre egli operava nella sua funzione di garantire la sicurezza dell’assessore. Simbolo delle Forze dell’ordine sempre pronte a compiere il loro dovere fino in fondo”.

Gli fa eco Antonello Cracolici, presidente del gruppo Pd all’Ars: “Un brutto episodio che mi auguro resti isolato, ma che segnala comunque un clima di tensione che preoccupa. Non è certo un bel modo di riprendere l’attività”.

Teresa Fabiola Calabria

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