PALERMO – Oggi a Palermo, come nel resto del mondo, il cui epicentro è ovviamente Parigi, dopo i drammatici fatti di sangue che l’hanno sconvolta ieri sera per mano dei fondamentalisti islamici dell’Isis, che hanno rivendicato le sette diverse sparatorie come “l’11 settembre della Francia”, è il giorno del dolore. Il giorno in cui si commemorano le vittime e si manifesta vicinanza, mentre intanto si cerca di capire, invano, il motivo di tanta bramosia di sangue.

Il Comune di Palermo, nel tentativo di dare un segnale di vicinanza alla popolazione parigina, ha deciso che a partire da oggi, fino a lunedì “siano esposte a mezz’asta  le bandiere in tutti gli uffici comunali e, per la giornata di lunedì, è stato dichiarato il lutto cittadino. Gli spettacoli teatrali nelle strutture cittadine saranno precedute da un minuto di silenzio e stasera il Teatro Massimo sarà illuminato all’esterno con i colori della bandiera francese”.

“Mai come ora – dichiara il sindaco Leoluca Orlando a nome di tutta l’amministrazione – è necessario mostrare solidarietà e coesione nel rifiutare qualsiasi forma di violenza e di estremismo barbaro”.

La Consulta delle Culture, congiuntamente al Comune di Palermo inoltre, ha convocato per oggi alle 16 un sit-in di solidarietà con i cittadini e le cittadine di Parigi “Per dire No! No al terrorismo.  No all’estremismo religioso.  No alla guerra. E soprattutto No alla paura!”.L’appuntamento è alle 16 presso piazza Verdi(di fronte al Teatro Massimo) a Palermo.

Teresa Fabiola Calabria

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