PALERMO – La voragine degli “scomparsi” siciliani continua ad allargarsi in modo allarmante e, purtroppo, non sembra intenzionata a fermarsi: questo è quanto emerge da un resoconto stilato in queste ore dal consigliere comunale Federica_Aluzzo_consigliere_comunale_gruppo 139Federica Aluzzo, che denuncia: “Il recente caso di scomparsa di due adolescenti a Palermo, che preferisco non nominare per non alimentare protagonismi inutili e spirito di emulazione, mi spinge a fare il punto sul fenomeno delle persone scomparse in Sicilia che purtroppo non sempre ha un esito positivo.” come il caso dei due adolescenti, scomparsi a Villabate lo scorso dicembre e tornati, fortunatamente, a casa .”Basti pensare -si legge nel resoconto- ai recenti ritrovamenti del corpo di Antonio Domingo, l’82enne marsalese scomparso pochi giorni fa e del corpo rivenuto a Licata che sembra riconducibile ad Angelo Truisi, un fabbro licatese di 23 anni, di cui non si hanno più notizie dal 2 gennaio scorso, sino all’ultima scomparsa del 62enne Angelo Angemi di Catania. Per non parlare della svolta subita in questi giorni dal caso emblema del fenomeno scomparsi, Antonio e Stefano Maiorana la cui indagine, dopo l’archiviazione, è stata riaperta per sequestro ed omicidio a seguito delle dichiarazioni del pentito Galatolo. In Sicilia, -continua Aluzzo- secondo i dati dell´Ufficio del commissario straordinario del Governo per le persone scomparse Vittorio Piscitelli, negli ultimi quarant´anni sono scomparse quasi 13 mila persone, due terzi dei quali stranieri, migranti che approdano nelle nostre coste e poi si dileguano cercando di raggiungere i paesi del Nord Europa.” Di queste persone sono state ritrovate “solo poco più di 9 mila mentre di 3.900 non si hanno più tracce.” Il triste carosello che emerge da questa situazione mostra cifre che fanno rabbrividire: “Non c´è alcuna traccia di 3.185 uomini (dei quali 2.165 stranieri) e di 715 donne (353 delle quali straniere), 2.367 sono minori (dei quali 2.130 stranieri). La provincia dove vi sono più scomparsi è quella di Catania con 977, poi c´è Palermo con 835, Agrigento con 616 e Messina con 537.”

Ma in questa desolazione, una luce brilla costantemente: quella accesa dalla speranza dei familiari delle persone scomparse che, grazie al sostegno del Comune di Palermo e della Regione Siciliana hanno dato vita al progetto “Verità” in cui chiedono, appellandosi all’Art. 31 dello Statuto della Regione Sicilia, che al 1° comma recita: «Al mantenimento dell’ordine pubblico provvede il Presidente della Regione a mezzo della Polizia dello Stato, la quale nella Regione dipende disciplinarmente, per l’impiego e l’utilizzazione, dal Governo regionale» che venga istituito -si legge sul resoconto della Aluzzo- ” un Nucleo Investigativo Speciale con articolazione regionale per le persone scomparse, dotato di risorse umane e tecniche di prim’ordine, nonché di poteri investigativi che consentano di giungere rapidamente alla determinazione della verità.” A tale scopo è stata recentemente presentata dal consigliere Aluzzo una mozione a sostegno del progetto “Verità”. In tale occasione sono state convocate le famiglie di alcuni scomparsi, invitandoli ad evidenziare eventuali “falle” nel progetto, come ad esempio, “tempestività d’azione spesso assente, a causa delle 48 ore di tempo di attesa prima dell’inizio delle ricerche, mancanza di collaborazione tra diversi settori delle forze dell’ordine, mancanza di strumenti adeguati come cani molecolari, georadar, telecamere e droni, e insufficiente comunicazione da parte dei media”. Non si è fatta attendere la risposta del Comune che, nella persona del Sindaco Orlando ha dato l’ok, come presidente dell’Anci Sicilia, alla sensibilizzazione della cittadinanza, “stampando manifesti con i volti di alcuni scomparsi e lanciando una petizione popolare in tutte le sedi istituzionali, invitando tutti i sindaci siciliani a fare altrettanto. Coinvolta anche la Commissione regionale Antimafia che nella figura del Vice Presidente Totò Cordaro si è attivata, presentando un disegno di legge che è già stato approvato dalla Commissione stessa e che verrà presentato anche alla Camera.” E’ stata inoltre proposta la data simbolica da dedicare alle persone scomparse in Sicilia: il 3 Agosto, data che nel 2007 ha visto la scomparsa dei Maiorana.

di Teresa Fabiola Calabria

Scrivi