PALERMO – E’ passata solo da poche ore in commissione Bilancio la proposta di legge che vede gli introiti derivati dalla tassa sui rifiuti indifferenziati divisi a metà tra i vari Comuni e la regione Siciliana, a modifica della legge coniata appena il 18 dicembre scorso a firma dell’assessore Vania Contraffatto che al contrario, prevedeva che l’intero ricavato andasse a finire nelle casse regionali.

La modifica della legge, che – se passa anche in aula – andrà a beneficiare le casse dei vari Comuni, porta la firma dei deputati del M5S i quali auspicano, in caso positivo, di dare un’ulteriore spinta verso la raccolta differenziata che vede finora appena il 15% della cooperazione cittadina.

Una vera e propria boccata d’ossigeno, se non fosse per un dettaglio: la bocciatura della proposta pentastellata che diceva sostanzialmente “no” agli inceneritori, bocciatura causata anche dal Pd, che viene infatti preso di mira dalle parole dei deputati grillini: “Il Pd ha fatto sentire pesantemente la sua voce in commissione, mettendo in mostra ancora una volta la sua infinita ipocrisia: in pubblico combattono gli inceneritori, dentro le istituzioni si adoperano per favorirli”.

Insomma se il prezzo della boccata d’ossigeno dev’essere quello di inalare oltre all’aria, delle pericolose esalazioni tossiche, meglio trattenere il fiato.

Teresa Fabiola Calabria

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