PALERMO – Si inaugurerà alle 19 di giovedì 27 ottobre nella Chiesa di Sant’Eulalia dei Catalani, sede dell’Istituto Cervantes, al civico 33 di via Argenteria Nuova, la mostra “Faccia(ta) di Sicilia”,  esposizione che prende il titolo dal concorso fotografico promosso dall’associazione “neu[nòi]-spazio al lavoro”.

muqarnasUn concorso pensato per descrivere la storia della Sicilia, collegando i ritratti di siciliani contemporanei, le cui caratteristiche possono riferirsi a dominazioni passate, con architetture dello stesso periodo storico. Ogni partecipante ha scelto di raccontare i periodi storici proposti dal bando attraverso un dittico.  «Fino ad oggi la storia della Sicilia è stata raccontata attraverso i fatti e le testimonianze materiali – afferma Paola La Scala, curatrice del progetto insieme a Giorgio Faraci, entrambi soci di  “neu [nòi]”. Il nostro progetto propone, invece, una chiave di lettura differente, che fa riferimento alle persone, testimonianze viventi di un passato ancora visibile nella comunità, di una storia continua e senza cesure».

Il risultato? In tutto nove dittici che si potranno ammirare al Cervantes da giovedì 27, a opera di: Biagio Salerno, Stefano Biserni, Silvia Catalfamo, Gloria Oddo e Antonio Messina. Cinque interessanti autori, tra i quali c’è il vincitore che verrà premiato durante l’inaugurazione della mostra.

A introdurre il pomeriggio saranno: Marialaura Cascio, coordinadora “Cultural Istituto Cervantes” Palermo; Rita Cedrini, capo delegazione FAI Palermo; Giorgio Faraci e Paola La Scala.

La mostra si potrà visitare sino al 30 novembre dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, mentre il venerdì dalle 10 alle 12. L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Palermo e sponsor come: Rotaract Club Palermo Sud, Rotaract Club Palermo Ovest, Rotaract Club Palermo Monreale, Planeta e Fotograph Stampatori Digitali.


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