PALERMO – Dimenticate le proiezioni olografiche viste nell’edizione del 2013, sulla facciata della Cattedrale, in cui si raffiguravano gli emblemi omosessuali: quest’anno il “Fistinu” si riveste di fede, misericordia ma soprattutto rispetto della tradizione e del culto della Santuzza. Tenendo inoltre conto del Giubileo ormai prossimo, il sindaco Orlando ha affermato: “Viene naturale collegare la misericordia all’anno giubilare che partirà a dicembre, e il fatto che lo si ricordi in occasione del Festino che è, al di là dei festeggiamenti popolari, una festa religiosa, non può che essere un motivo in più per ricordare l’assonanza tra le parole “cristiano” e “umano”, facendone quindi un simbolo di accoglienza soprattutto quando si parla del dramma dei migranti”.

Romeo_Orlando_FrancoNello splendido salone Filangeri del Palazzo Arcivescovile è stato presentato il 391° Festino di S.Rosalia, il cui direttore artistico è l’attore e regista palermitano Lollo Franco, che ha sostituito il cantante catanese Mario Venuti in seguito a problemi interni dovuti a dei vizi procedurali nella gara d’appalto, fatto che ha visto il secondo classificato, Franco, prevalere sul precedente vincitore. Il direttore artistico ha ribadito più e più volte, nel corso della conferenza stampa, la scelta di annoverare tra le maestranze solo cittadini palermitani. Altro punto fermo su cui, oltre a Lollo Franco, hanno insistito S.E Cardinale Paolo Romeo e il sindaco Leoluca Orlando, è quello di far si che questa edizione del Festino sia caratterizzata dalla  fedeltà alla tradizione e alla storia di S.Rosalia e del suo miracolo che, nel 1624, liberò Palermo dalla peste.

Lollo Franco, in qualità di direttore artistico del Festino, ha dichiarato: “Guarderemo alla santa con grande rispetto e all’insegna della tradizione e della religiosità, pur con un occhio al futuro, tenuto conto dei tempi in cui viviamo. Ci occuperemo soprattutto di mettere in risalto le figure degli “ultimi” – ha continuato – mettendo sul carro trionfale, oltre a S.Rosalia, un bambino, un anziano e un detenuto, a riprova del fatto che coloro i quali vengono solitamente ghettizzati vanno invece accettati, appunto con misericordia, come parte integrante della società, anche se ci sono degli errori alle spalle”.

L’assessore alla Cultura, Andrea Cusumano ha sottolineato la vicinanza ritrovata tra i due aspetti tipici del Festino, sacro e mondano: “Quest’anno abbiamo insistito affinché i due aspetti, sacro e mondano siano più vicini. Sarà un grande spettacolo, ma senza spettacolarizzazione”.

100_3406_600x400E’ stato inoltre presentato il bozzetto del carro trionfale, attualmente in fase di preparazione. Infine, un regalo per gli appassionati di filatelia: per la prima volta nella sua storia, il Festino vedrà l’emissione di un annullo postale con l’effigie di Santa Rosalia, effigie mosaicata donata recentemente al Comune da un artista canadese, e che sarà disponibile solo nei giorni che andranno dal 13 al 15 luglio. Sarà possibile acquistarlo sia alle Poste che nello stand che sarà allestito a piazza Bologni.

Potete leggere il programma religioso qui, mentre qui trovate il programma dal 10 al 14 luglio.

Teresa Fabiola Calabria

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