PALERMO – “Perché fare cinema oggi?”. Da anni il regista Franco Maresco sostiene provocatoriamente che si debba dissuadere i giovani che vogliono intraprendere il mestiere del cinema. Qual è il senso di questa scelta in un mondo in cui le immagini dominano la vita di tutti e chiunque ne produce di continuo grazie agli strumenti tecnologici di cui la nostra quotidianità è invasa?. Ha ancora un significato la parola arte, riferita al fare cinema, nell’epoca dell’intelligenza artificiale e della realtà virtuale? Di questi e altri temi riguardanti il significato dell’essere “umani” tratterà la masterclass che Franco Maresco dedica agli allievi del Centro Sperimentale di cinematografia di Palermo aperta anche al pubblico, domani martedì 28 giugno dalle 14,30 al Centro Sperimentale di Cinematografia (sede Sicilia) ai Cantieri culturali alla Zisa. L’ingresso è libero.

L’incontro sarà introdotto da Roberto Andò, direttore didattico del Centro Sperimentale e da Alessandro Rais, dirigente dell’Ufficio speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/ Sicilia Film Commission della Regione Siciliana. La masterclass prosegue il ciclo di lezioni pensate per gli allievi del Corso di documentario della Scuola di alta formazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, sostenuta dal Comune di Palermo e dalla Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Ufficio Speciale per il cinema e l’Audiovisivo/ Sicilia Film Commission, nell’ambito del Programma “Sensi Contemporanei Cinema e Audiovisivo” gestito insieme all’Agenzia per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Direzione Cinema del MIBACT.

 

(ANSA)

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