PALERMO – Dopo un anno di lavoro il Si.LAB, il Centro Interdipartimentale e Laboratorio per lo sviluppo regionale e locale in Sicilia dell’Università degli Studi di Palermo dedicato alla memoria di Alberto Tulumello, rende noti i suoi risultati e si presenta alla società civile. Sabato 19 novembre 2016, ore 11.30, Fondazione Whitaker, Villa Malfitano (via Dante, 167 – Palermo)

Nella transizione verso un nuovo modello di sviluppo più sostenibile e più equo, dopo che la crisi ha evidenziato gli errori di precedenti scelte, basate su debito pubblico, spesa improduttiva e ineguaglianze sociali, la Sicilia, insieme al Sud, è chiamata a proporsi come nuovo soggetto geopolitico a patto che avvii un percorso alimentato da una visione del futuro più ricca e complessa. Il Mezzogiorno può contribuire ad una proposta di sviluppo dell’Italia attingendo alla sua millenaria sapienza e alla sua stratificata identità, alle sue identità culturali e al suo capitale umano. E’ questo lo scenario in cui si colloca il Si.LAB, uno strumento di ricerca applicata con l’obiettivo di elaborare indirizzi di pianificazione strategica, progettazione integrata e programmazione economica e sociale per la Sicilia.

“L’obiettivo – spiega il direttore del Si.LAB Roberto Lagalla – è mettere le competenze e i risultati della ricerca universitaria a disposizione delle politiche di sviluppo territoriale, quindi degli enti locali e dei loro amministratori. Il Centro – conclude – si alimenta delle risorse, delle vocazioni e delle eccellenze territoriali, puntando sulla specializzazione e sull’innovazione dei luoghi, promuovendone l’evoluzione e diventando fattore di competitività della regione, motore culturale della crescita della società, moltiplicatore della produzione di qualità e principale innovatore dello sviluppo”.

 


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