PALERMO – Anno nuovo, abitudini vecchie. I palermitani infatti, in barba all’ordinanza comunale che vietava i “botti” con sanzioni fino a 500 euro, non hanno rinunciato ai fuochi artificiali fino a tarda notte. Perfino a piazza Politeama, in cui tra gli altri era presente il sindaco, Leoluca Orlando, che ha dichiarato -fonte Palermo Today- : “Cambiare la testa delle persone richiede un lungo processo”.

Questo il bilancio finale dei feriti: cinque palermitani, uno dei quali di 17 anni, che ha riportato ferite alla mano sinistra, al gluteo e alla coscia, trasportato all’ospedale Policlinico. All’ospedale Civico invece gli altri quattro: un giovane di 27 anni, ricoverato in ortopedia a causa di una ferita alla gamba causata da un petardo artigianale, un ragazzo di 14 anni ferito all’occhio da un petardo, un altro giovane di 27 anni ferito alla mano e agli occhi e infine un uomo di 31 anni residente a Santa Flavia (provincia di Palermo) che ha invece riportato ustioni alla mano e al volto.

Le vecchie abitudini si sa, sono dure a morire. Forse però, di fronte al rischio di restare menomati per tutta la vita, bisognerebbe fermarsi a riflettere.

Teresa Fabiola Calabria

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